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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/04/2010 Lettura: ~2 min

Effetti delle statine nel controllo dell’aterosclerosi: oltre il colesterolo

Fonte
Relazione di Domenico Cianflone, Primario Unità Intensiva e Subintensiva Coronarica - Università “Vita-Salute” San Raffaele (Milano)

Aggiornato il 09/02/2026

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Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 85 Sezione: 4

Introduzione

Le statine sono farmaci molto importanti per la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Non solo aiutano a ridurre il colesterolo, ma hanno anche altri effetti benefici che possono proteggere le arterie e prevenire problemi come infarti e ictus. Qui spieghiamo in modo semplice come funzionano questi effetti.

Come agiscono le statine sul colesterolo

Le statine riducono il colesterolo "cattivo" (LDL) e aumentano quello "buono" (HDL). Lo fanno bloccando un enzima chiamato HMG-CoA reduttasi, che è fondamentale per la produzione di colesterolo nel nostro corpo.

Effetti non legati al colesterolo

Oltre a controllare il colesterolo, le statine hanno altri effetti importanti che aiutano a proteggere i vasi sanguigni:

  • Riduzione della morte cellulare (apoptosi) nelle pareti dei vasi.
  • Limitazione della crescita eccessiva delle cellule muscolari nelle arterie.
  • Miglioramento della funzione dell'endotelio, cioè il rivestimento interno dei vasi sanguigni.
  • Prevenzione della formazione di coaguli (trombosi).
  • Riduzione dell'infiammazione e dello stress ossidativo, che danneggiano le arterie.
  • Aumento della stabilità delle placche aterosclerotiche, riducendo il rischio che si rompano e causino eventi gravi.

Come avvengono questi effetti

Le statine agiscono anche su piccole molecole chiamate proteine Rho, importanti per vari processi cellulari, e su altre sostanze coinvolte nell'infiammazione e nella coagulazione. Per esempio:

  • Aumentano la produzione di ossido nitrico (NO), che aiuta i vasi a rilassarsi e a mantenersi sani.
  • Riduzione delle sostanze che causano infiammazione e che attirano le cellule immunitarie nelle arterie.
  • Inibiscono molecole che favoriscono la costrizione dei vasi e la formazione di coaguli.
  • Hanno effetti antiossidanti, cioè combattono i danni causati dai radicali liberi.

Effetti sull’infiammazione e la risposta immunitaria

Le statine riducono la presenza di molecole che attirano le cellule infiammatorie nelle arterie, come MCP-1 e citochine proinfiammatorie (IL6 e IL8). Questo aiuta a diminuire l’infiammazione cronica che contribuisce all’aterosclerosi.

Inoltre, agiscono su cellule coinvolte nella risposta immunitaria (CD40), riducendo la loro attività infiammatoria e aiutando a controllare la reazione del sistema immunitario nei vasi.

Stabilizzazione delle placche aterosclerotiche

Le statine modificano la composizione delle placche nelle arterie, rendendole più stabili e meno soggette a rotture che possono causare infarti o ictus. Questo avviene aumentando il collagene e le cellule muscolari lisce nella placca e riducendo il deposito di colesterolo e cellule infiammatorie.

Riduzione di marker infiammatori nel sangue

Le statine abbassano i livelli di proteina C-reattiva (PCR), un indicatore di infiammazione legata all’aterosclerosi. Questo effetto può essere importante per migliorare la prognosi nei pazienti con malattie cardiache.

In conclusione

Le statine non si limitano a ridurre il colesterolo. Hanno molti altri effetti positivi che aiutano a proteggere i vasi sanguigni, ridurre l’infiammazione e stabilizzare le placche aterosclerotiche. Questi effetti combinati contribuiscono a prevenire eventi gravi come infarti e ictus, migliorando la salute cardiovascolare in modo più ampio.

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