Che cos'è lo scompenso a frazione d’eiezione preservata (HFpEF)?
Lo scompenso cardiaco con frazione d’eiezione preservata è una condizione in cui il cuore mantiene una buona capacità di pompare il sangue, ma presenta comunque difficoltà a funzionare correttamente. Molti pazienti con questa forma di scompenso sono in sovrappeso o obesi.
Il ruolo dell’obesità nello scompenso
L’obesità non è solo una condizione associata allo scompenso, ma contribuisce in modo importante al suo sviluppo e peggioramento.
Cos'è la semaglutide e come agisce?
La semaglutide è un farmaco che agisce stimolando un recettore chiamato GLP-1. Questo aiuta a perdere peso, soprattutto in persone sovrappeso o obese.
Lo studio STEP HFpEF
- Ha coinvolto 529 pazienti con età media di 69 anni, di cui il 56% donne.
- I partecipanti avevano scompenso con frazione d’eiezione ≥45%, indice di massa corporea (BMI) ≥30 (cioè sovrappeso o obesità), e sintomi moderati o gravi.
- Lo studio ha confrontato l’effetto della semaglutide (2,4 mg una volta a settimana per via sottocutanea) con un placebo per 52 settimane.
Risultati principali
- Miglioramento dei sintomi: il punteggio che valuta la qualità della vita legata allo scompenso è migliorato molto di più con semaglutide (+16,6 punti) rispetto al placebo (+8,7 punti).
- Perdita di peso: i pazienti con semaglutide hanno perso circa il 13% del loro peso, contro il 3% nel gruppo placebo.
- Aumento della capacità di esercizio: la distanza percorsa in 6 minuti è aumentata di 22 metri con semaglutide, mentre è rimasta quasi invariata nel gruppo placebo.
- Miglioramento generale: un insieme di parametri clinici ha mostrato benefici maggiori con semaglutide.
- Riduzione dell’infiammazione: un marcatore chiamato proteina C reattiva è diminuito del 44% con semaglutide, rispetto al 7% con placebo.
Sicurezza e effetti collaterali
- I pazienti trattati con semaglutide hanno avuto meno eventi avversi gravi (13%) rispetto al placebo (27%).
- Alcuni hanno però interrotto il farmaco a causa di effetti collaterali, soprattutto disturbi gastrointestinali, più frequenti nel gruppo semaglutide.
In conclusione
La semaglutide, somministrata una volta alla settimana, può ridurre i sintomi dello scompenso cardiaco con frazione d’eiezione preservata, migliorare la capacità di esercizio e favorire una significativa perdita di peso in pazienti con obesità. Questo rappresenta una nuova opportunità terapeutica promettente per chi convive con questa condizione.