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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/04/2010 Lettura: ~2 min

Importanza di come si riduce l'emoglobina glicata nel diabete

Fonte
Studio ACCORD (Action to Control Cardiovascular Risk in Diabetes) e studio ADVANCE (Action in Diabetes and Vascular disease: preterAx and diamicroN-MR Controlled Evaluation).

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 95 Sezione: 5

Introduzione

Per chi ha il diabete, mantenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue è fondamentale per ridurre i rischi per il cuore e la salute in generale. Recenti studi hanno mostrato che non conta solo quanto si abbassa questo valore, ma anche come si raggiunge questo obiettivo. Qui spieghiamo in modo semplice perché il metodo scelto per curare il diabete può fare la differenza.

Che cosa significa ridurre l'emoglobina glicata?

L'emoglobina glicata (HbA1c) è un valore che indica la media dello zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi. Tenere questo valore basso aiuta a prevenire problemi al cuore e ad altri organi.

Perché non basta solo abbassare l'HbA1c?

Uno studio chiamato ACCORD ha mostrato che abbassare troppo velocemente e con metodi molto aggressivi lo zucchero nel sangue può aumentare il rischio di morte, invece di ridurlo. Questo è successo quando si usavano molte dosi di insulina insieme a farmaci orali.

Al contrario, un altro studio simile, chiamato ADVANCE, ha dimostrato che abbassare l'HbA1c fino a un livello di 6,5% con un farmaco specifico chiamato gliclazide a rilascio modificato non aumentava i rischi per i pazienti.

Quali sono le caratteristiche della gliclazide a rilascio modificato?

  • Si prende una volta al giorno, al mattino, e aiuta a controllare lo zucchero per 24 ore.
  • Ha una struttura chimica diversa dalle altre medicine simili, che le conferisce proprietà antiossidanti.
  • Protegge le cellule del pancreas che producono insulina, aiutandole a funzionare più a lungo.
  • Aiuta a ridurre lo spessore del muscolo del cuore, un segno di protezione cardiaca.
  • Si lega in modo selettivo a particolari recettori nelle cellule senza interferire con il cuore e i vasi sanguigni, rispettando un meccanismo naturale di protezione chiamato precondizionamento ischemico.

Quali sono i benefici clinici osservati?

  • Uno studio francese ha mostrato che la gliclazide riduce di tre volte la mortalità in ospedale dopo un infarto, rispetto ad altri farmaci orali.
  • Uno studio italiano ha evidenziato che chi usa gliclazide ha una probabilità doppia di sopravvivenza rispetto a chi usa altri farmaci simili, con meno eventi cardiovascolari gravi.

Cosa ci insegnano questi studi?

Non basta solo ridurre il valore dell'HbA1c, ma è importante come si fa. Un approccio più attento e con farmaci ben studiati può migliorare la salute e la sopravvivenza delle persone con diabete di tipo 2.

In conclusione

Per il diabete di tipo 2, ridurre lo zucchero nel sangue è fondamentale per proteggere il cuore e la salute generale. Tuttavia, è altrettanto importante scegliere con cura il modo in cui si raggiunge questo obiettivo. Farmaci come la gliclazide a rilascio modificato offrono un controllo efficace e sicuro, con benefici aggiuntivi per il cuore e le cellule pancreatiche. Questi risultati aiutano a guidare le scelte terapeutiche per migliorare la qualità e la durata della vita delle persone con diabete.

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