CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 18/05/2010 Lettura: ~2 min

Eccesso di ribasso della pressione arteriosa nei pazienti diabetici con malattia coronarica

Fonte
Studio INVEST (International Verapamil SR-Trandolapril Study) e studio ACCORD (Action to Control Cardiovascular Risk in Diabetes), presentati alla 59° Annual Scientific Session dell’American College of Cardiology, marzo 2010, Atlanta.

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 903 Sezione: 2

Introduzione

Controllare la pressione arteriosa è molto importante per chi ha il diabete e problemi al cuore. Tuttavia, abbassarla troppo potrebbe non essere utile e, in alcuni casi, può addirittura aumentare il rischio di problemi seri. In questo testo spieghiamo cosa dicono le ricerche più recenti su questo argomento, in modo semplice e chiaro.

Che cosa significa abbassare troppo la pressione arteriosa?

La pressione arteriosa è la forza con cui il sangue spinge contro le pareti delle arterie. Si misura con due numeri: il primo (sistolico) indica la pressione quando il cuore batte, il secondo (diastolico) quando il cuore è a riposo tra un battito e l'altro.

Nei pazienti con diabete e malattia coronarica (cioè problemi alle arterie del cuore), è importante mantenere la pressione sotto controllo per prevenire infarti e altri eventi gravi.

Cosa hanno mostrato gli studi recenti?

Lo studio INVEST ha esaminato oltre 6.400 pazienti con diabete e malattia coronarica. Ha confrontato diversi livelli di pressione arteriosa:

  • Non controllata: pressione sistolica pari o superiore a 140 mmHg
  • Controllo usuale: pressione tra 130 e 140 mmHg
  • Controllo stretto: pressione sotto i 130 mmHg

I risultati principali sono stati:

  • Tenere la pressione sistolica sotto i 140 mmHg riduce il rischio di eventi cardiaci.
  • Abbassare la pressione sotto i 130 mmHg non ha mostrato benefici aggiuntivi.
  • Abbassare la pressione troppo, cioè sotto i 115 mmHg, è stato associato a un aumento del rischio di morte.

Perché una pressione troppo bassa può essere pericolosa?

Non è ancora chiaro il motivo preciso, ma alcune ipotesi sono:

  • Un flusso di sangue troppo basso verso organi importanti come il cervello e i reni.
  • La pressione molto bassa potrebbe indicare la presenza di altre malattie gravi.

Cosa dicono le linee guida attuali?

Le linee guida raccomandano di mantenere la pressione sotto i 130/80 mmHg per chi ha il diabete. Tuttavia, i dati dello studio INVEST suggeriscono che per chi ha anche la malattia coronarica è meglio non scendere troppo sotto i 130 mmHg, e soprattutto evitare valori inferiori ai 115 mmHg.

Confronto con altri studi

Anche lo studio ACCORD, che ha coinvolto pazienti diabetici, ha mostrato che un controllo troppo rigido della pressione non porta benefici aggiuntivi e potrebbe essere rischioso.

Consigli generali

Per i pazienti con diabete e problemi al cuore, è importante:

  • Mantenere la pressione sotto i 140 mmHg.
  • Non abbassarla eccessivamente sotto i 130 mmHg.
  • Adottare uno stile di vita sano, con attenzione alla dieta e all'attività fisica.

In conclusione

Abbassare la pressione arteriosa è fondamentale per chi ha diabete e malattia coronarica, ma farlo troppo può aumentare i rischi. È importante mantenere la pressione sotto controllo senza esagerare con il ribasso, e seguire uno stile di vita sano per proteggere il cuore e la salute generale.

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA