Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto persone di età pari o superiore a 60 anni con ipertensione, cioè con la pressione del sangue alta. Sono stati esclusi coloro che non seguivano bene la terapia o non potevano misurare la pressione a casa.
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
- Gruppo di controllo: hanno ricevuto un apparecchio per misurare la pressione a casa e le istruzioni. I dati venivano inviati al medico per eventuali modifiche della terapia.
- Gruppo di intervento: oltre all'apparecchio e alle istruzioni, un farmacista ha seguito i pazienti, suggerendo al medico possibili aggiustamenti dei farmaci per migliorare il trattamento.
Risultati principali
- Nel gruppo seguito dal farmacista, più persone hanno potuto ridurre o sospendere alcuni farmaci antipertensivi (19,3%) rispetto al gruppo di controllo (6,8%).
- Il numero di persone a cui sono stati aggiunti farmaci è stato simile nei due gruppi.
- La pressione arteriosa misurata sia in ambulatorio che a casa era leggermente più bassa nel gruppo con il supporto del farmacista.
Cosa significa tutto questo
Combinare la misurazione della pressione a casa con un protocollo di gestione condiviso tra medico e farmacista può aiutare a ottimizzare il trattamento dell'ipertensione negli anziani. Questo approccio permette di adattare meglio i farmaci, evitando sia un uso eccessivo sia insufficiente, migliorando così il controllo della pressione.
In conclusione
Il coinvolgimento attivo dei farmacisti nel monitoraggio della pressione arteriosa a domicilio può migliorare la cura dell'ipertensione negli anziani, rendendo il trattamento più efficace e personalizzato.