Che cosa significa aderenza e sostenibilità terapeutica
Aderenza terapeutica indica quanto un paziente segue le indicazioni del medico riguardo ai farmaci da prendere dopo un evento cardiaco come la SCA. Sostenibilità terapeutica riguarda la capacità di mantenere nel tempo questa terapia senza interruzioni o cambiamenti non consigliati.
Cosa mostrano gli studi
Lo studio americano PREMIER ha evidenziato che, dopo 3 mesi dalla dimissione ospedaliera, solo il 50-60% dei pazienti continua a prendere i farmaci prescritti, come aspirina, beta bloccanti e statine.
Un altro studio italiano ha rilevato che il 27,3% dei pazienti interrompe la terapia. Le ragioni principali sono:
- Effetti collaterali dei farmaci (48%)
- Motivi non chiari, tra cui la sensazione di assumere troppi farmaci (52%)
Il problema delle statine
Le statine sono farmaci fondamentali per prevenire nuovi eventi dopo la SCA. Tuttavia, l'interruzione di queste entro 90 giorni dall'evento aumenta il rischio di mortalità.
Lo studio PREMIER ha mostrato che tra i pazienti dimessi con una dose alta di atorvastatina (80 mg al giorno):
- Il 42% riduce la dose a 40 mg (chiamato "switch")
- Il 21% interrompe la terapia
- Solo il 37% continua con la dose iniziale
I motivi principali per ridurre o interrompere la terapia sono:
- Effetti collaterali (56%)
- Preoccupazioni del medico riguardo ai possibili danni al fegato o ai muscoli (48%)
Conseguenze e riflessioni
Questi dati mostrano che la prevenzione dopo una SCA è a rischio se la terapia non viene seguita correttamente. Un follow-up attento dopo la fase acuta è fondamentale per garantire i migliori risultati.
In Italia, l'Osservatorio ARNO ha rilevato che spesso si usano dosi di statine più basse del necessario, con un leggero miglioramento negli anni più recenti.
In conclusione
Mantenere la terapia prescritta dopo una sindrome coronarica acuta è essenziale per ridurre i rischi futuri. Tuttavia, molti pazienti interrompono o modificano i farmaci per effetti collaterali o dubbi, mettendo a rischio la prevenzione. Un supporto continuo e un corretto controllo medico sono importanti per migliorare l'aderenza e la sostenibilità della cura.