Che cos'è la TAVI
La TAVI (Impianto Transcatetere della Valvola Aortica) è un metodo per sostituire una valvola del cuore senza dover aprire il torace. Ci sono due modi principali per farlo:
- Transfemorale: il catetere entra attraverso l'arteria della coscia.
- Transapicale: il catetere entra attraverso il muscolo del cuore.
Perché si parla di TAVI e cervello
Durante la procedura, i cateteri passano vicino all'aorta, un grande vaso sanguigno vicino al cuore. Questo può causare il distacco di piccoli frammenti che viaggiano fino al cervello, chiamati emboli. Questi emboli possono provocare piccole lesioni cerebrali, a volte senza sintomi evidenti.
Lo studio canadese presentato all'EuroPCR 2010
Un gruppo di ricercatori ha confrontato i due metodi di TAVI per capire quale causa meno problemi al cervello. Hanno usato la risonanza magnetica per vedere se comparivano nuove lesioni cerebrali e hanno valutato anche le capacità cognitive dei pazienti.
I risultati principali
- Nuove lesioni cerebrali sono state trovate nel 66% dei pazienti con metodo transfemorale e nel 71% con metodo transapicale.
- Il numero totale di lesioni era più alto nel gruppo transapicale (168 contro 83).
- Le lesioni erano piccole, meno di 1 cm, distribuite in modo uniforme in entrambi i lati del cervello.
- La percentuale di ictus (stroke) con sintomi evidenti è stata bassa (3,3%) e simile nei due gruppi.
- Le capacità cognitive dei pazienti non sono cambiate in modo significativo dopo la procedura.
Cosa significa tutto questo
Questo studio mostra che il rischio di emboli cerebrali è presente sia con il metodo transfemorale che con quello transapicale. Il metodo transapicale non sembra offrire una protezione maggiore contro questi piccoli danni cerebrali come si pensava in precedenza.
È importante sottolineare che questo è uno studio con un numero limitato di pazienti. Sono necessari ulteriori studi con più persone per capire meglio l'effetto di questi emboli a lungo termine.
In conclusione
La TAVI può causare piccole lesioni cerebrali in molti pazienti, indipendentemente dal metodo usato. Queste lesioni di solito non causano sintomi evidenti o cambiamenti nelle capacità mentali. Entrambi i metodi, transfemorale e transapicale, sembrano avere un rischio simile da questo punto di vista. Serve ancora ricerca per comprendere meglio l'impatto di questi eventi sul cervello.