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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/06/2010 Lettura: ~2 min

Miti sfatati: nessun beneficio della Vitamina B per la prevenzione secondaria dell’ictus

Fonte
European Stroke Conference 2010

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molte persone pensano che assumere vitamine del gruppo B possa aiutare a prevenire un secondo ictus. Studi recenti hanno esaminato questa ipotesi per capire se è davvero così. Qui spieghiamo i risultati in modo semplice e chiaro.

Che cosa ha studiato il trial VITATOPS

Il VITATOPS è uno studio molto grande che ha coinvolto oltre 8.000 pazienti che avevano avuto un attacco ischemico transitorio (TIA) o un ictus recente. Lo studio ha confrontato due gruppi di persone: uno ha ricevuto vitamine del gruppo B (acido folico, vitamina B12 e B6) e l'altro un placebo, cioè una pillola senza principi attivi.

Lo scopo era capire se queste vitamine potessero ridurre il rischio di eventi gravi come un nuovo ictus, un infarto o la morte per problemi vascolari.

Risultati principali

  • Le vitamine del gruppo B sono risultate sicure, senza effetti collaterali importanti rispetto al placebo.
  • Non è stata trovata una differenza significativa nel rischio di nuovi eventi vascolari tra chi ha preso le vitamine e chi ha preso il placebo.
  • È stata osservata una lieve riduzione della carenza di vitamina B12 nel gruppo che ha assunto le vitamine, ma questa differenza non è risultata importante dal punto di vista statistico.

Perché si pensava che le vitamine del gruppo B potessero aiutare

Studi precedenti avevano mostrato che livelli più alti di una sostanza nel sangue chiamata omocisteina erano associati a un maggior rischio di ictus e infarto. Le vitamine del gruppo B, in particolare l'acido folico, possono abbassare i livelli di omocisteina.

Tuttavia, anche se l'acido folico riduce l'omocisteina, fino ad ora nessuno studio ha dimostrato chiaramente che questo porti a una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari.

Cosa significa tutto questo

Secondo i risultati di VITATOPS, assumere vitamine del gruppo B per abbassare l'omocisteina non sembra essere un modo efficace per prevenire un secondo ictus o altri problemi vascolari in chi ha già avuto un ictus o un TIA.

In conclusione

Le vitamine del gruppo B sono sicure ma non offrono un beneficio significativo nel ridurre il rischio di nuovi ictus o eventi cardiovascolari in persone che hanno già avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio. Quindi, basandosi su questo studio, non si può consigliare l'uso di queste vitamine per questo scopo specifico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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