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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/06/2010 Lettura: ~2 min

Il diabete è il vero fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, non solo la glicemia

Fonte
PLoS Med. 2010 May 25;7(5):e1000278

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molte persone pensano che il livello di zucchero nel sangue, chiamato glicemia, sia il principale motivo per cui si possono avere problemi al cuore. Tuttavia, studi importanti mostrano che è il diabete, una condizione più complessa, a rappresentare un rischio più significativo per la salute del cuore. In questo testo spieghiamo in modo semplice cosa significa e cosa è stato scoperto.

Che cosa è stato studiato

Ricercatori dell'Università di Cambridge hanno analizzato molti dati per capire come la glicemia influisce sul rischio di malattie del cuore, specialmente nelle persone che non hanno il diabete.

I dati principali

  • Hanno esaminato uno studio chiamato Reykjavik Prospective Study, che ha seguito 18.569 persone per circa 23 anni.
  • Durante questo periodo, 4.664 persone hanno avuto problemi cardiaci.
  • Hanno osservato che nei soggetti con glicemia inferiore a 126 mg/dl (un valore che indica assenza di diabete), il legame tra zucchero nel sangue e problemi al cuore è debole e spesso non significativo.

Analisi più ampia

Per avere una visione più completa, hanno anche studiato insieme i dati di altri 26 studi simili, escludendo chi aveva già il diabete o valori di glicemia da diabete (126 mg/dl o più).

  • In questi studi, hanno misurato la glicemia a digiuno (dopo non aver mangiato), la glicemia dopo i pasti e un altro indicatore chiamato HbA1c, che mostra la media dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi.
  • Hanno trovato che il rischio di problemi cardiaci è solo leggermente più alto con valori di glicemia a digiuno o dopo i pasti appena sopra la norma.
  • Invece, un aumento dell'HbA1c di un punto percentuale è associato a un rischio più evidente di problemi al cuore.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che non è solo il livello di zucchero nel sangue a breve termine a influenzare il rischio di malattie cardiache, ma più importante è la presenza di diabete o di un controllo a lungo termine dello zucchero alterato, come mostrato dall'HbA1c.

In conclusione

Il diabete è un fattore di rischio più importante per le malattie cardiovascolari rispetto alla glicemia isolata. Controllare e gestire il diabete nel tempo è quindi fondamentale per ridurre il rischio di problemi al cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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