Che cosa è stato studiato
Lo studio chiamato ARREST ha valutato se trasferire velocemente i pazienti che hanno avuto un arresto cardiaco fuori dall'ospedale a un centro specializzato potesse ridurre il numero di decessi rispetto a portarli al pronto soccorso più vicino.
Hanno partecipato 862 adulti, tutti con più di 18 anni, che avevano ripreso spontaneamente a respirare e a far circolare il sangue dopo l'arresto cardiaco. Questi pazienti non avevano segni di un tipo specifico di infarto chiamato STEMI.
Cosa è stato confrontato
I pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- 431 persone portate a un centro specializzato per l'arresto cardiaco
- 431 persone portate al pronto soccorso più vicino per le cure standard
Risultati principali
- La mortalità a 30 giorni è stata la stessa in entrambi i gruppi, circa il 63%
- Non ci sono state differenze significative negli effetti collaterali o eventi avversi tra i due gruppi
Cosa significa tutto questo
Il trasferimento a un centro specializzato dopo un arresto cardiaco fuori dall'ospedale non ha mostrato di migliorare la sopravvivenza a breve termine nei pazienti che non presentavano un infarto STEMI.
In conclusione
Per le persone che riprendono la circolazione dopo un arresto cardiaco fuori dall'ospedale senza segni di un infarto STEMI, portarle rapidamente a un centro specializzato non sembra ridurre il rischio di morte entro un mese rispetto alle cure standard nel pronto soccorso più vicino.