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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/06/2010 Lettura: ~3 min

Il trapianto di pancreas: una nuova vita per chi ha il diabete

Fonte
Paolo Fornengo, Dipartimento di Medicina Interna, Università di Torino

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 922 Sezione: 5

Introduzione

Il trapianto di pancreas è una procedura medica che ha fatto grandi progressi e oggi offre ottime possibilità di successo. Questo intervento può aiutare molte persone con diabete a vivere meglio, riducendo la necessità di insulina esterna e migliorando la qualità della vita.

Che cos'è il trapianto di pancreas

Il trapianto di pancreas è un intervento chirurgico pensato per ripristinare la capacità del corpo di produrre insulina in modo naturale. L'insulina è l'ormone che regola lo zucchero nel sangue e la sua produzione normale aiuta a mantenere il metabolismo equilibrato.

Come è migliorato il trapianto

Negli ultimi anni, grazie a tecniche migliori per prelevare l'organo donato, a interventi chirurgici più precisi e a farmaci che aiutano a prevenire il rigetto, il successo del trapianto è molto aumentato.

Tipi di trapianto di pancreas

  • Trapianto combinato rene-pancreas (SKPT): la maggior parte dei casi, indicato per chi ha problemi renali avanzati causati dal diabete.
  • Trapianto di pancreas dopo il trapianto di rene (PAKT): quando il pancreas viene trapiantato dopo il rene.
  • Trapianto di solo pancreas (PTA): per pazienti con diabete che non hanno bisogno di un trapianto di rene.

Risultati attuali

  • La sopravvivenza dei pazienti a un anno dall'intervento è circa il 95%.
  • La sopravvivenza dell'organo trapiantato con completa indipendenza dall'insulina è:
    • 86% nel trapianto combinato rene-pancreas;
    • 75% nel trapianto di pancreas dopo il rene;
    • 70% nel trapianto di solo pancreas.
  • La sopravvivenza del rene a un anno nel trapianto combinato è del 90%.

Chi può sottoporsi al trapianto

Per essere considerati idonei al trapianto di pancreas, i pazienti devono:

  • Essere affetti da diabete insulinodipendente;
  • Avere una buona capacità di affrontare l'intervento e le terapie successive;
  • Non avere condizioni che escludano il trapianto, valutate attraverso esami del cuore, polmoni e controllo delle complicanze del diabete;
  • Essere in grado di seguire la terapia immunosoppressiva, che serve a evitare il rigetto dell'organo.

Quando è consigliato il trapianto

Idealmente, il trapianto dovrebbe essere fatto prima che compaiano gravi complicanze del diabete o prima che sia necessario un trapianto di rene. Tuttavia, al momento non è possibile prevedere con certezza chi svilupperà queste complicazioni.

Il trapianto di solo pancreas è indicato in pazienti con complicanze particolarmente pericolose o con episodi gravi di squilibri del glucosio nel sangue, come chetoacidosi o coma.

I benefici del trapianto

  • Rende il paziente indipendente dall'insulina esterna.
  • Migliora significativamente la qualità della vita.
  • Molti pazienti trovano più facile adattarsi alla vita dopo il trapianto rispetto a quella con il diabete insulinodipendente.
  • Ci sono prove che il trapianto possa anche allungare la vita.

In conclusione

Il trapianto di pancreas è oggi una procedura sicura e efficace per molte persone con diabete insulinodipendente, soprattutto se associato a problemi renali. Grazie ai progressi medici, offre una reale possibilità di vivere senza insulina esterna e con una migliore qualità e durata della vita.

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