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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/06/2010 Lettura: ~3 min

Il trapianto di pancreas: un nuovo inizio per chi soffre di diabete

Fonte
Paolo Fornengo, Dipartimento di Medicina Interna, Università di Torino

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 908 Sezione: 14

Introduzione

Il trapianto di pancreas è una procedura medica che ha fatto grandi progressi e oggi offre ottime possibilità di successo. Questo intervento può aiutare le persone con diabete a vivere meglio, riducendo la necessità di insulina esterna e migliorando la qualità della vita.

Che cos'è il trapianto di pancreas

Il trapianto di pancreas è un intervento chirurgico pensato per ripristinare la produzione naturale di insulina, l'ormone che regola lo zucchero nel sangue. È attualmente l'unica terapia in grado di rendere una persona indipendente dall'insulina, normalizzando completamente il metabolismo degli zuccheri.

Come è migliorato il trapianto di pancreas

Negli ultimi decenni, grazie a:

  • migliori tecniche per prelevare l'organo da donatore,
  • progressi nella chirurgia,
  • nuovi farmaci per evitare il rigetto dell'organo (immunosoppressione),

le possibilità di successo del trapianto sono molto aumentate. Dal 1966 al 2000 sono stati eseguiti oltre 14.000 trapianti di pancreas nel mondo.

I tipi di trapianto di pancreas

La maggior parte dei trapianti di pancreas è fatta insieme al trapianto di rene (trapianto combinato rene-pancreas), soprattutto in persone con diabete e problemi renali gravi o in dialisi. Questo rappresenta circa l'87% dei casi.

Altri tipi di trapianto sono:

  • trapianto di pancreas dopo un trapianto di rene (9% dei casi),
  • trapianto di solo pancreas (4% dei casi).

Risultati e sopravvivenza

Oggi, la sopravvivenza a un anno dopo il trapianto è molto alta:

  • il 95% dei pazienti è ancora in vita,
  • l'86% mantiene il pancreas funzionante senza bisogno di insulina nel caso del trapianto combinato rene-pancreas,
  • il 75% per il trapianto di pancreas dopo il rene,
  • il 70% per il trapianto di solo pancreas.

Inoltre, dopo il trapianto combinato, il rene trapiantato sopravvive nel 90% dei casi a un anno.

Chi può ricevere un trapianto di pancreas

Per essere considerati idonei al trapianto, i pazienti devono avere:

  • diabete che richiede insulina,
  • capacità di affrontare l'intervento e le cure successive,
  • capacità di seguire la terapia per evitare il rigetto,
  • assenza di condizioni che possono escludere l'intervento.

Prima del trapianto, vengono valutate le funzioni del cuore e dei polmoni, la presenza di complicazioni del diabete e altri fattori di rischio, come problemi ai reni o al cuore.

Quando è consigliato il trapianto

Idealmente, il trapianto dovrebbe essere fatto prima che compaiano complicazioni gravi del diabete o prima che sia necessario un trapianto di rene.

Il trapianto di solo pancreas può essere indicato per chi ha complicazioni pericolose o episodi gravi di squilibri dello zucchero nel sangue, come crisi di coma o chetoacidosi.

Questo tipo di trapianto può migliorare subito la qualità della vita, rendendo il paziente indipendente dall'insulina.

Cosa aspettarsi dopo il trapianto

La maggior parte delle persone trapiantate trova che la vita dopo l'intervento è migliore rispetto a quella con il diabete dipendente dall'insulina. Oltre a migliorare la qualità della vita, ci sono prove che il trapianto di pancreas può anche aumentare la durata della vita.

In conclusione

Il trapianto di pancreas è oggi una procedura sicura e efficace per molte persone con diabete. Può riportare la produzione naturale di insulina, migliorare la qualità della vita e aumentare le possibilità di vivere più a lungo. La scelta di sottoporsi a questo intervento dipende da vari fattori medici e deve essere valutata con attenzione dal medico.

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