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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/06/2010 Lettura: ~2 min

Regressione dell'aterosclerosi con cilostazolo

Fonte
European Heart Journal

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

Questo studio ha valutato come due diversi farmaci influenzano l'ispessimento delle arterie in persone con diabete di tipo 2. I risultati mostrano che uno di questi farmaci, il cilostazolo, può aiutare a ridurre questo ispessimento, che è legato a problemi cardiaci.

Che cosa è stato studiato

Lo studio DAPC ha confrontato l'effetto di due farmaci, l'aspirina e il cilostazolo, sulla salute delle arterie carotidi in persone con diabete di tipo 2. Le arterie carotidi sono vasi sanguigni importanti che portano sangue al cervello. L'ispessimento delle loro pareti, chiamato ateromasia, può aumentare il rischio di problemi cardiaci e ictus.

Come è stato condotto lo studio

Sono stati inclusi 329 pazienti con diabete di tipo 2, divisi in due gruppi in modo casuale (randomizzati). Un gruppo ha ricevuto aspirina (80-100 mg al giorno), l'altro cilostazolo (100-200 mg al giorno) per due anni.

Il cilostazolo è un farmaco che agisce bloccando un enzima chiamato fosfodiesterasi III. Questo aiuta a prevenire l'aggregazione delle piastrine (che possono causare coaguli) e favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni.

Cosa è stato misurato

Per valutare l'effetto dei farmaci, è stato misurato lo spessore intima-media (IMT) delle arterie carotidi usando un'ecografia. L'IMT è un indicatore dell'ispessimento della parete arteriosa e quindi della presenza di aterosclerosi.

Risultati principali

  • Dopo 2 anni, il gruppo trattato con cilostazolo ha mostrato una riduzione significativa dello spessore delle arterie carotidi.
  • Nel gruppo con aspirina, invece, lo spessore è aumentato.
  • Questi risultati sono stati confermati anche tenendo conto di altri fattori come i livelli di grassi nel sangue e il controllo del diabete.

In conclusione

Il cilostazolo ha dimostrato di essere più efficace dell'aspirina nel ridurre l'ispessimento delle arterie carotidi in persone con diabete di tipo 2. Questo suggerisce un possibile beneficio nel prevenire problemi legati all'aterosclerosi in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi

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