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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/06/2010 Lettura: ~2 min

Allopurinolo: dal controllo dell'acido urico al miglioramento dell'angina stabile

Fonte
The Lancet 2010, June 8 (Epub)

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice uno studio che ha valutato un possibile beneficio di un farmaco chiamato allopurinolo in persone con angina stabile, una condizione legata al cuore. L'obiettivo è comprendere come questo medicinale possa aiutare a migliorare la tolleranza all'esercizio fisico e ridurre i sintomi.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di 65 persone con problemi al cuore, in particolare con arterie coronarie parzialmente ostruite e angina stabile (dolore al petto presente da almeno due mesi), ha partecipato a uno studio. Questi pazienti hanno fatto un test da sforzo, cioè un esercizio controllato per valutare la risposta del cuore.

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale e senza sapere quale trattamento ricevevano (allopurinolo o placebo, cioè una sostanza senza principio attivo). Il trattamento con allopurinolo è durato 6 settimane, iniziando con una dose di 100 mg al giorno e poi aumentando a 300 mg due volte al giorno. Dopo questo periodo, i gruppi si sono scambiati i trattamenti.

Risultati principali

  • Il tempo medio dall'inizio dell'esercizio fino a un segno specifico di stress cardiaco (chiamato sottoslivellamento ST) è aumentato significativamente nel gruppo che ha preso allopurinolo, passando da 232 secondi a 298 secondi.
  • Nel gruppo placebo, lo stesso tempo è aumentato meno (da 232 a 249 secondi).
  • Il tempo totale di esercizio è migliorato da 301 a 393 secondi con allopurinolo, mentre è rimasto quasi invariato nel gruppo placebo (da 301 a 307 secondi).
  • Anche il tempo prima della comparsa del dolore al petto (angina) è aumentato nel gruppo trattato (da 234 a 304 secondi), più che nel gruppo placebo (272 secondi).

Effetti collaterali e meccanismo d'azione

Durante lo studio non sono stati osservati effetti indesiderati legati all'allopurinolo. Questo farmaco agisce bloccando un enzima chiamato xantina ossidasi. Questo blocco aiuta a ridurre la quantità di ossigeno richiesta dal cuore, migliora la funzione dei vasi sanguigni e diminuisce la pressione contro cui il cuore deve lavorare.

In conclusione

Lo studio suggerisce che l'allopurinolo, oltre al suo uso abituale per controllare l'acido urico, può aiutare le persone con angina stabile a esercitarsi più a lungo e a ritardare la comparsa del dolore al petto. Inoltre, il farmaco è risultato sicuro durante il periodo di osservazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi

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