Che cos'è lo studio ESPORT
Lo studio ESPORT ha coinvolto 1102 persone anziane tra i 65 e gli 89 anni con ipertensione arteriosa, cioè pressione alta. Alcuni di questi pazienti avevano anche diabete di tipo 2. Lo scopo era confrontare due farmaci comunemente usati per abbassare la pressione:
- Olmesartan, somministrato da 10 a 40 mg al giorno
- Ramipril, somministrato da 2,5 a 10 mg al giorno
Come è stato condotto lo studio
I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale (randomizzati) e nessuno né i medici né i pazienti sapevano quale farmaco venisse somministrato (studio in doppio cieco). La pressione arteriosa è stata misurata con un metodo chiamato ABPM, che registra la pressione durante 24 ore, all'inizio dello studio e dopo 12 settimane di trattamento.
Risultati principali
- Al termine delle 12 settimane, 285 pazienti trattati con olmesartan avevano raggiunto una pressione normale, rispetto a 248 pazienti trattati con ramipril.
- La differenza tra i due gruppi è risultata significativa dal punto di vista statistico, cioè non dovuta al caso.
- La pressione arteriosa sistolica (il numero più alto) e diastolica (il numero più basso) si sono ridotte in modo più marcato nel gruppo olmesartan.
- La riduzione media della pressione misurata con ABPM è stata di 11 mmHg con olmesartan e di 9 mmHg con ramipril.
Prossimi passi dello studio
Dopo questa fase iniziale, lo studio continuerà per altre 36 settimane in una modalità aperta, cioè sapendo quale farmaco viene dato, per confermare se i risultati positivi con olmesartan si mantengono nel tempo.
In conclusione
Lo studio ESPORT ha mostrato che, in persone anziane con pressione alta, olmesartan ha portato a un controllo della pressione migliore rispetto a ramipril dopo 12 settimane. Questi risultati sono promettenti per migliorare la gestione dell'ipertensione in questa popolazione, ma è importante attendere i dati a lungo termine per confermare questi benefici.