Che cosa è successo all’incidenza degli infarti negli USA?
Tra il 1999 e il 2008, il numero di persone che hanno avuto un infarto miocardico (comunemente chiamato infarto) negli Stati Uniti è diminuito in modo significativo. Questo dato arriva da uno studio che ha analizzato più di 46.000 casi di infarto in quel periodo.
Dettagli sull’andamento degli infarti
- Nel 1999 c’erano 274 casi di infarto ogni 100.000 persone all’anno.
- Nel 2000 i casi sono leggermente aumentati a 287 ogni 100.000 persone.
- Da allora, il numero è sceso ogni anno fino a raggiungere 208 casi per 100.000 persone nel 2008, una riduzione del 24% rispetto al 1999.
Tipi di infarto e loro andamento
Esistono due tipi principali di infarto:
- STEMI: un tipo più grave di infarto, che è diminuito del 62% dal 1999 al 2008.
- non-STEMI: un tipo meno grave, che è aumentato fino al 2004, per poi diminuire negli anni successivi.
Mortalità dopo infarto
- Il tasso di mortalità entro 30 giorni dall’infarto è sceso dal 10,5% nel 1999 al 7,8% nel 2008.
- La mortalità è diminuita soprattutto nei pazienti con infarti non-STEMI.
- Nei pazienti con infarti STEMI, la mortalità non è cambiata in modo significativo.
Perché sono migliorati i risultati?
I miglioramenti nella prevenzione e nel trattamento delle malattie cardiache si spiegano con:
- Un migliore controllo del colesterolo.
- Una riduzione del fumo.
Quali sono le preoccupazioni attuali?
Nonostante i progressi, alcuni fattori di rischio stanno peggiorando:
- Obesità: un aumento del peso corporeo che può danneggiare il cuore.
- Diabete: una malattia che aumenta il rischio di problemi cardiaci.
Questi problemi potrebbero invertire i benefici ottenuti finora, aumentando di nuovo il rischio di infarto nella popolazione.
In conclusione
Negli Stati Uniti, gli infarti sono diminuiti tra il 1999 e il 2008, grazie a una migliore prevenzione e cura. Tuttavia, l’aumento dell’obesità e del diabete rappresenta una sfida importante per la salute del cuore in futuro. Continuare a monitorare e controllare questi fattori è fondamentale per mantenere i risultati raggiunti.