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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/06/2010 Lettura: ~2 min

Il ruolo di eGFR e albuminuria nel predire la mortalità

Fonte
Lancet 2010; Chronic Kidney Disease Prognosis Consortium. Association of estimated glomerular filtration rate and albuminuria with all cause and cardiovascular mortality in general population cohorts. A collaborative meta analysis.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Comprendere come la funzione renale influisce sulla salute generale è importante per tutti. Due misure, chiamate eGFR e albuminuria, possono aiutare a prevedere il rischio di mortalità, sia per problemi cardiaci sia per altre cause. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significano questi termini e cosa è emerso da uno studio molto grande.

Che cosa sono eGFR e albuminuria?

  • eGFR (tasso di filtrazione glomerulare stimato) è un valore che indica quanto bene i reni stanno filtrando il sangue. Un valore più basso può significare che i reni non funzionano al meglio.
  • Albuminuria si riferisce alla presenza di albumina, una proteina, nelle urine. Quando i reni sono danneggiati, questa proteina può passare nelle urine in quantità maggiori del normale.

Cosa ha mostrato lo studio?

Una grande analisi che ha coinvolto più di un milione di persone ha dimostrato che:

  • Un eGFR inferiore a 60 ml/min/1,73 m2 è collegato a un aumento del rischio di mortalità, sia per problemi cardiaci sia per altre cause.
  • Non c'è un aumento del rischio per chi ha un eGFR tra 75 e 105 ml/min/1,73 m2, cioè valori considerati normali o buoni.
  • L'albuminuria è legata in modo diretto al rischio di mortalità: più albumina si trova nelle urine, maggiore è il rischio, senza un valore soglia sotto il quale il rischio scompare.

Perché è importante?

Questi risultati indicano che sia un basso eGFR sia un aumento dell'albuminuria sono segnali indipendenti che aiutano a capire il rischio di mortalità nella popolazione generale. Questi dati sono utili per valutare la salute dei reni e per definire e classificare la malattia renale cronica.

In conclusione

Il tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR) e la presenza di albumina nelle urine (albuminuria) sono due misure importanti per valutare la salute dei reni. Valori bassi di eGFR e livelli elevati di albuminuria indicano un aumento del rischio di mortalità, sia per malattie cardiache sia per altre cause. Questi parametri aiutano i medici a identificare e monitorare chi potrebbe essere a rischio e a gestire meglio la salute renale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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