Che cosa sono i beta bloccanti?
I beta bloccanti sono farmaci che aiutano a controllare la pressione del sangue e il battito cardiaco. Sono spesso prescritti per l'ipertensione e altre condizioni del cuore.
Il legame tra beta bloccanti e diabete
Una grande analisi che ha coinvolto quasi 95.000 pazienti ha studiato l'effetto dei beta bloccanti sul rischio di sviluppare il diabete mellito, una malattia che causa alti livelli di zucchero nel sangue.
Questa analisi è stata confermata da un insieme di altri studi, che insieme hanno considerato più di 143.000 pazienti provenienti da 18 studi clinici sull'ipertensione.
Risultati principali
- I beta bloccanti più vecchi, come atenololo e metoprololo, sono stati associati a un aumento del rischio di diabete.
- Questi farmaci sono considerati "relativamente diabetogeni", cioè possono favorire l'insorgenza del diabete, sia se usati da soli che in combinazione con altri farmaci.
- Il rischio di diabete con questi beta bloccanti è simile a quello causato da un altro tipo di farmaci chiamati tiazidici.
- Altri farmaci per la pressione, come gli ACE inibitori, gli inibitori periferici dell'angiotensina II e i calcio antagonisti, sembrano essere più sicuri o neutrali rispetto al rischio di diabete.
Cosa aspettarsi dai nuovi beta bloccanti
Esistono beta bloccanti di terza generazione, che potrebbero avere un profilo di sicurezza diverso. Al momento, però, non ci sono ancora dati sufficienti per sapere se anche questi nuovi farmaci aumentano il rischio di diabete.
In conclusione
Alcuni beta bloccanti più vecchi possono aumentare il rischio di sviluppare il diabete, soprattutto se usati da soli o con altri farmaci. Altri farmaci per la pressione sembrano più sicuri sotto questo aspetto. Sono necessari ulteriori studi per capire meglio l'effetto dei beta bloccanti più recenti.