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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/06/2010 Lettura: ~2 min

Come riconoscere la preeccitazione nel tracciato ECG

Fonte
Caso 1-2010 (15)

Aggiornato il 09/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 947 Sezione: 20

Introduzione

In questo testo spieghiamo come identificare la preeccitazione cardiaca osservando un elettrocardiogramma (ECG). La preeccitazione è una condizione in cui il cuore riceve un segnale elettrico in modo anomalo, e riconoscerla è importante per la salute del cuore.

Che cos'è la preeccitazione?

La preeccitazione è una situazione in cui una parte del cuore viene stimolata elettricamente prima del normale. Questo può influenzare il ritmo cardiaco e si può vedere chiaramente sull'ECG, che è un esame che registra l'attività elettrica del cuore.

Segni tipici della preeccitazione nell'ECG

Ci sono diversi elementi che indicano la presenza di preeccitazione:

  • Intervallo P-R corto: è il tempo tra l'inizio dell'attivazione degli atri e dei ventricoli, e se è più breve del normale, può indicare preeccitazione.
  • Onda delta: è una piccola onda iniziale che appare nel complesso QRS, segno che il segnale elettrico passa in modo anomalo.
  • Aumento della durata del complesso QRS: il QRS rappresenta l'attivazione dei ventricoli; se dura di più, può essere un segno di preeccitazione.
  • Alterazioni della ripolarizzazione: sono cambiamenti nella fase in cui il cuore si prepara per il battito successivo, visibili nell'ECG.

Come interpretare questi segni

La presenza di uno o più di questi elementi può far pensare alla preeccitazione. In particolare, quando si osservano tutti questi segni insieme, la diagnosi di preeccitazione diventa molto probabile.

In conclusione

Per riconoscere la preeccitazione sul tracciato ECG è importante cercare:

  • un intervallo P-R più corto del normale,
  • la presenza dell'onda delta,
  • un complesso QRS più lungo,
  • e alterazioni nella ripolarizzazione.

La combinazione di tutti questi elementi conferma la presenza di preeccitazione, una condizione che richiede attenzione medica.

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