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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/06/2010 Lettura: ~1 min

Caso 11-2008 (7)

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 955 Sezione: 20

Introduzione

In questo caso analizziamo un ritmo cardiaco particolare osservato in un elettrocardiogramma (ECG). Cercheremo di capire come si presenta il battito e cosa significa la relazione tra diversi tipi di ritmo.

Descrizione del ritmo osservato

Dopo un battito prematuro che parte da una parte diversa del cuore (chiamato complesso ventricolare dipendente dalla P ectopica prematura), si nota un ritmo con onde P particolari:

  • Le onde P sono negative in derivazione II (un modo di vedere il cuore dall'elettrocardiogramma).
  • Sono invece positive in derivazione V1.
  • Ogni onda P è seguita da un battito ventricolare (complesso QRS) dopo circa 0,31 secondi.

Questo ritmo continua per un po', fino a metà della seconda registrazione, quando appaiono:

  • Tre battiti larghi e veloci (complessi larghi a frequenza elevata).
  • Seguiti da una tachicardia a QRS stretti, cioè un battito molto veloce con battiti normali stretti.

Domanda importante

Ora ci si chiede se esista un legame tra il ritmo atriale ectopico (cioè il ritmo che parte da un punto diverso dal normale nel cuore) e la tachicardia che segue.

In conclusione

Nel tracciato ECG si osserva un ritmo anomalo che inizia con un battito prematuro e continua con onde P e battiti ventricolari regolari. Successivamente compaiono battiti molto veloci e larghi, seguiti da una tachicardia con battiti stretti. È importante capire se questi due fenomeni sono collegati, per comprendere meglio il funzionamento del cuore in questo caso.

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