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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/06/2010 Lettura: ~1 min

Fenomeno di Wenckebach nell'ECG

Fonte
Caso 10-2008 (4)

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 956 Sezione: 20

Introduzione

Quando si interpreta un elettrocardiogramma (ECG), è importante osservare con attenzione i dettagli per capire come funziona il cuore. A volte, alcuni cambiamenti negli intervalli tra i battiti possono indicare particolari fenomeni che riguardano la trasmissione degli impulsi elettrici nel cuore.

Che cosa osservare nell'ECG

Gli intervalli P-R sono il tempo che passa tra l'inizio dell'attività elettrica degli atri (le camere superiori del cuore) e quella dei ventricoli (le camere inferiori). Misurare questi intervalli è fondamentale per capire se il segnale elettrico viaggia normalmente.

Il fenomeno di Wenckebach

Quando gli intervalli P-R si allungano progressivamente, significa che il segnale elettrico impiega sempre più tempo per passare attraverso il nodo atrioventricolare, una parte del cuore che regola il passaggio dell'impulso. Questo allungamento graduale è tipico del fenomeno di Wenckebach, anche chiamato blocco atrioventricolare di primo grado progressivo.

Cosa significa in pratica

  • Il segnale elettrico rallenta sempre di più fino a non passare più, causando un battito mancato.
  • Questo fenomeno è generalmente benigno e può essere osservato in persone sane o in chi ha alcune condizioni cardiache.

In conclusione

Se noti un progressivo allungamento degli intervalli P-R nell'ECG, è probabile che sia presente un fenomeno di Wenckebach. Questo indica un rallentamento graduale nella trasmissione del segnale elettrico nel cuore, che di solito non è pericoloso ma va valutato dal medico.

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