Che cos'è la tachicardia ventricolare lenta?
La tachicardia ventricolare è un ritmo cardiaco che nasce direttamente dai ventricoli, cioè dalle camere inferiori del cuore. Nel caso specifico, la frequenza è intorno a 70 battiti al minuto, quindi più lenta rispetto a una tachicardia tipica.
Come si riconosce l'origine ventricolare del ritmo?
Ci sono alcuni segnali importanti che indicano che il battito parte dai ventricoli:
- Assenza delle onde P: queste onde rappresentano l'attività elettrica degli atri, le camere superiori del cuore. Se non si vedono, significa che il ritmo non parte dagli atri.
- Complessi ventricolari larghi: i segnali elettrici che si vedono sul tracciato durano più a lungo (circa 0,16 secondi), il che indica che il segnale elettrico si propaga in modo anomalo nei ventricoli.
- Morfologia tipica: il tracciato mostra un aspetto chiamato blocco di branca destra associato a blocco fascicolare anteriore, che sono modi particolari in cui il segnale elettrico si muove nel cuore e che aiutano a riconoscere l'origine ventricolare.
Misurazione del QT
Un altro elemento importante da valutare è l'intervallo QT, che rappresenta il tempo in cui il cuore si prepara per il battito successivo. La sua durata può variare e aiuta a capire meglio la situazione elettrica del cuore.
In conclusione
In questo caso abbiamo una tachicardia ventricolare lenta con frequenza intorno a 70 al minuto. L'origine ventricolare è confermata dall'assenza di onde P, dalla durata allungata dei complessi ventricolari e dalla loro forma caratteristica. La valutazione dell'intervallo QT è un passo successivo importante per approfondire l'analisi del ritmo cardiaco.