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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/06/2010 Lettura: ~1 min

Caso 6-2007 (16)

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 978 Sezione: 20

Introduzione

Questo testo spiega un particolare tipo di ritmo cardiaco chiamato blocco d’uscita 2:1. Cercheremo di chiarire cosa significa in modo semplice e comprensibile.

Che cos'è un blocco d'uscita 2:1?

Il cuore ha un sistema elettrico che controlla il battito. A volte, questo sistema può avere un "blocco" che rallenta o impedisce la trasmissione degli impulsi elettrici.

Nel caso specifico del blocco d’uscita 2:1, significa che solo uno su due impulsi elettrici prodotti da un punto di partenza chiamato focus riesce a far battere i ventricoli, cioè le camere principali del cuore.

Cosa succede agli intervalli R-R?

Gli intervalli R-R sono il tempo tra due battiti cardiaci consecutivi, misurati sull'elettrocardiogramma (ECG).

In questo blocco, gli intervalli R-R appaiono regolari, cioè il tempo tra i battiti è costante.

Qual è la frequenza ventricolare?

La frequenza ventricolare è la velocità con cui i ventricoli del cuore battono.

Nel blocco d'uscita 2:1, questa frequenza è dimezzata rispetto a quella degli impulsi prodotti dal focus, perché solo la metà degli impulsi riesce a far contrarre i ventricoli.

In conclusione

Un blocco d'uscita 2:1 significa che il cuore riceve impulsi regolari, ma solo metà di questi impulsi fa battere i ventricoli. Di conseguenza, la frequenza dei battiti ventricolari è la metà di quella degli impulsi generati dal focus.

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