CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 27/06/2010 Lettura: ~1 min

Che cos'è il blocco d'uscita intermittente

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 978 Sezione: 20

Introduzione

Il termine "blocco d'uscita intermittente" può sembrare complicato, ma è importante capire che non ha un significato preciso da solo. Qui spieghiamo cosa può indicare e come si può presentare in diversi modi.

Che cosa significa "blocco d'uscita intermittente"?

Il termine indica un problema che si verifica in modo saltuario, cioè non sempre presente, nel passaggio dell'impulso elettrico dal cuore verso i muscoli che lo fanno battere.

Tipi di blocco d'uscita intermittente

Questo tipo di blocco può presentarsi in diverse forme, che sono classificate in base alla gravità e al modo in cui l'impulso viene bloccato:

  • Blocco di secondo grado: l'impulso viene bloccato a volte, ma non sempre. Può essere di tipo:
    • 2:1: ogni due impulsi, uno viene bloccato;
    • Wenckebach: il blocco avviene in modo progressivo fino a quando un impulso non passa più;
    • Mobitz o avanzato: blocchi più complessi e meno regolari.
  • Blocco di terzo grado: l'impulso non passa affatto, ma in questo caso il termine "intermittente" indica che può succedere a momenti.

In conclusione

Il termine "blocco d'uscita intermittente" da solo non descrive un problema specifico. Può riferirsi a diversi tipi di blocchi elettrici nel cuore, che variano per gravità e modalità di manifestazione.

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA