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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/06/2010 Lettura: ~2 min

Tachicardia da rientro nodale: intervallo R-P e caratteristiche

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

In questo testo spieghiamo in modo semplice cosa significa l'intervallo R-P in un tipo particolare di tachicardia chiamata "tachicardia da rientro nodale slow-fast". È importante capire come leggere questi valori per riconoscere correttamente il tipo di aritmia.

Che cos'è la tachicardia da rientro nodale slow-fast?

La tachicardia da rientro nodale è un tipo di ritmo cardiaco molto veloce causato da un circuito elettrico anomalo nel nodo atrioventricolare, una parte del cuore che regola il battito.

Nel tipo "slow-fast", l'impulso elettrico segue un percorso lento in un tratto e ritorna rapidamente in un altro, creando un ciclo che fa battere il cuore più velocemente del normale.

Cos'è l'intervallo R-P?

L'intervallo R-P è il tempo che passa tra due segnali elettrici specifici nel cuore, chiamati onda R (che rappresenta la contrazione dei ventricoli) e onda P (che rappresenta la contrazione degli atri).

Questo intervallo aiuta a capire che tipo di tachicardia si sta osservando.

Qual è il valore normale dell'intervallo R-P nella tachicardia slow-fast?

  • In una tachicardia da rientro nodale slow-fast, l'intervallo R-P è molto breve, cioè inferiore a 80 millisecondi (0,08 secondi).
  • Spesso questo intervallo è così breve da sembrare quasi inesistente (virtuale).

Perché è importante questo dato?

Se si osserva un intervallo R-P più lungo, come 0,12 secondi, allora probabilmente non si tratta di una tachicardia slow-fast.

Quindi, è importante controllare bene questo valore per fare una diagnosi corretta.

In conclusione

La tachicardia da rientro nodale slow-fast si riconosce anche grazie a un intervallo R-P molto breve, inferiore a 80 millisecondi. Un intervallo più lungo suggerisce un altro tipo di aritmia, quindi è importante valutare con attenzione questo parametro per identificare correttamente la tachicardia.

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