Che cos'è il flutter atriale?
Il flutter atriale è un ritmo cardiaco rapido che coinvolge gli atri, cioè le camere superiori del cuore. In questo caso, il segnale elettrico si muove molto velocemente negli atri.
Frequenza ventricolare e conduzione 2:1
Il cuore ha anche i ventricoli, le camere inferiori che pompano il sangue. La frequenza ventricolare indica quanto velocemente battono i ventricoli.
Nel flutter atriale con un rapporto di conduzione A-V 2:1, significa che per ogni due segnali che partono dagli atri, solo uno viene trasmesso ai ventricoli. Di solito, questo porta a una frequenza ventricolare intorno a 150 battiti al minuto.
Quando la frequenza è più alta
Tuttavia, a volte il flutter può essere più rapido del solito. In questi casi, la frequenza ventricolare può arrivare anche a 185 battiti al minuto. Questo non è impossibile, anche se è meno comune.
Rilevare le onde F
Le onde F sono particolari segnali elettrici che si vedono sul tracciato dell'elettrocardiogramma (ECG) e indicano la presenza del flutter atriale.
È importante osservare se queste onde sono presenti per confermare la diagnosi.
In conclusione
In un flutter atriale con conduzione 2:1, la frequenza ventricolare è solitamente intorno a 150 battiti al minuto, ma può essere più alta, fino a circa 185. La presenza delle onde F sull'ECG aiuta a riconoscere questo tipo di ritmo cardiaco.