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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/06/2010 Lettura: ~1 min

Interpretazione di un tracciato ECG con più onde P che complessi QRS

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 987 Sezione: 20

Introduzione

In questo caso, osserviamo un tracciato elettrocardiografico (ECG) in cui ci sono più onde P rispetto ai complessi QRS. Questo dettaglio è importante per capire il tipo di ritmo cardiaco presente.

Che cosa significa avere più onde P che complessi QRS?

Nel cuore, l'onda P rappresenta l'attività degli atri, mentre il complesso QRS indica l'attività dei ventricoli. Quando ci sono più onde P rispetto ai complessi QRS, significa che non tutti gli impulsi che partono dagli atri raggiungono o fanno contrarre i ventricoli.

Perché è importante?

Questa situazione esclude alcune diagnosi, come la tachicardia ventricolare, in cui il ritmo anomalo parte proprio dai ventricoli. Invece, potrebbe trattarsi di una tachicardia atriale, dove l'anomalia parte dagli atri.

Cosa fare in questa situazione?

È importante rivedere l'interpretazione del tracciato e considerare che la presenza di più onde P rispetto ai complessi QRS indica un problema nella trasmissione degli impulsi dal cuore superiore (atri) a quello inferiore (ventricoli).

In conclusione

La presenza di più onde P rispetto ai complessi QRS suggerisce che il ritmo anomalo non è di origine ventricolare, ma atriale. Questo aiuta a indirizzare meglio la diagnosi e la comprensione del problema cardiaco.

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