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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/06/2010 Lettura: ~2 min

L'epoca dell’omocisteina sta esalando l’ultimo respiro

Fonte
JAMA 2010; 303:2486-2494

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 08/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Negli ultimi anni si è pensato che abbassare i livelli di omocisteina nel sangue potesse aiutare a prevenire problemi cardiaci. Tuttavia, uno studio importante ha mostrato che questo non sembra ridurre il rischio di eventi come infarti o ictus. Qui spieghiamo i risultati in modo semplice e chiaro.

Che cos'è l'omocisteina?

L'omocisteina è una sostanza presente nel sangue che, se troppo alta, è stata considerata un possibile fattore di rischio per malattie cardiache.

Un grande studio chiamato SEARCH trial, condotto dall'Università di Oxford, ha coinvolto più di 12.000 pazienti che avevano già avuto un infarto.

Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • Un gruppo ha ricevuto acido folico e vitamina B12, sostanze che abbassano l'omocisteina nel sangue.
  • L'altro gruppo ha ricevuto un placebo, cioè una sostanza senza effetto attivo.

Lo studio è durato in media quasi 7 anni.

I risultati principali

Nonostante una riduzione significativa dell'omocisteina (-28%) nel gruppo trattato, il numero di eventi cardiovascolari (come infarti, ictus o morte cardiaca) è stato simile nei due gruppi:

  • 25,5% nel gruppo con vitamine
  • 24,8% nel gruppo con placebo

Questo significa che abbassare l'omocisteina non ha ridotto il rischio di problemi cardiaci in modo significativo.

Cosa significa questo?

Gli esperti pensano che l'omocisteina possa essere solo un indicatore, e non la causa diretta delle malattie cardiache. Potrebbe esserci un altro fattore che aumenta sia il rischio di malattie cardiache sia i livelli di omocisteina.

Inoltre, altri sette grandi studi precedenti non hanno trovato benefici nel ridurre l'omocisteina con vitamine, ma non è chiaro se questo dipenda da:

  • Numero troppo basso di eventi osservati
  • Durata del trattamento troppo breve
  • Mancanza di un reale beneficio terapeutico

In conclusione

Ridurre i livelli di omocisteina con acido folico e vitamina B12 non sembra proteggere dalle malattie cardiache. Questo suggerisce che l'omocisteina non è un fattore di rischio diretto, ma potrebbe essere collegata a un altro elemento che influisce sulla salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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