Che cos'è la lipoproteina (a) o Lp(a)
La Lp(a) è una particolare particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Questo rischio è indipendente da altri fattori, quindi è importante considerarla separatamente.
Chi dovrebbe controllare i livelli di Lp(a)
Gli esperti della Società Europea dell'Aterosclerosi consigliano di misurare la Lp(a) soprattutto in chi ha un rischio moderato o elevato di malattie cardiache. Questo aiuta a capire meglio la situazione e a intervenire se necessario.
Quali sono i livelli considerati sicuri
Si raccomanda di mantenere la Lp(a) sotto i 50 mg/dL. Valori più alti possono aumentare il rischio di problemi cardiovascolari.
Come si può ridurre la Lp(a)
Un farmaco chiamato niacina (una forma di vitamina B3) è attualmente l'unico in grado di abbassare in modo significativo i livelli di Lp(a). La dose usata è generalmente tra 1 e 3 grammi al giorno. Oltre a ridurre la Lp(a), la niacina aiuta anche a migliorare altri grassi nel sangue, come il colesterolo "buono" (HDL), i trigliceridi e il colesterolo "cattivo" (LDL).
Chi ha più probabilità di avere livelli alti di Lp(a)
- Circa il 20% della popolazione ha livelli elevati di Lp(a).
- Non ci sono differenze significative tra uomini e donne.
- Ci sono differenze legate all'origine etnica: le persone di origine africana e ispanica tendono ad avere livelli più alti, mentre quelle di origine europea o asiatica hanno livelli più bassi.
Perché è importante tenere sotto controllo la Lp(a)
Anche se non ci sono molti studi molto ampi, le prove finora raccolte sono sufficienti per considerare la Lp(a) un fattore importante da monitorare e, se necessario, da trattare per ridurre il rischio di problemi cardiaci.
In conclusione
La lipoproteina (a) è un elemento chiave da valutare per la salute del cuore, soprattutto in persone con rischio medio o alto. Controllarne i livelli e, se necessario, intervenire con la niacina può aiutare a mantenere il cuore più protetto.