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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/06/2010 Lettura: ~3 min

Accavallare le gambe aumenta la pressione: cosa devi sapere

Fonte
J Hypertens 2010;28:1591-1592.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof Giovambattista Desideri

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Se hai l'abitudine di accavallare le gambe quando sei seduto, questo articolo ti interesserà. Questa posizione, che molti considerano elegante e naturale, può infatti influenzare la tua pressione arteriosa in modo temporaneo ma significativo. Scopri perché è importante conoscere questo effetto e come comportarti durante la misurazione della pressione.

Incrociare le gambe è un gesto che facciamo spesso senza pensarci. Tuttavia, questa semplice posizione può far aumentare temporaneamente la tua pressione arteriosa (la forza con cui il sangue spinge contro le pareti delle arterie). È un effetto che conoscono bene i medici, ed è per questo che durante la misurazione della pressione ti chiedono sempre di tenere i piedi ben appoggiati a terra.

Come l'accavallamento delle gambe influenza la pressione

Quando incroci le gambe, comprimi temporaneamente i vasi sanguigni. Questo costringe il cuore a lavorare un po' di più per far circolare il sangue, causando un aumento della pressione arteriosa che può durare fino a 10-12 minuti.

Esistono due modi principali di accavallare le gambe:

  • Posizione "elegante": una gamba sopra l'altra, tipica soprattutto delle donne
  • Posizione "a quattro": quando appoggi la caviglia di una gamba sul ginocchio dell'altra

💡 Quanto aumenta la pressione?

Gli studi mostrano che:

  • La posizione "elegante" fa aumentare la pressione di circa 6,6 mmHg
  • La posizione "a quattro" provoca un aumento maggiore, di circa 11,4 mmHg

Questi valori possono sembrare piccoli, ma sono sufficienti a far apparire la tua pressione più alta di quanto sia realmente.

Perché è importante per la tua salute

Se hai l'abitudine di tenere spesso le gambe incrociate durante la giornata, ogni volta la tua pressione si alza per circa dieci minuti. Nel tempo, questi picchi ripetuti potrebbero contribuire al danno vascolare (l'usura dei vasi sanguigni).

Inoltre, se durante la misurazione della pressione hai le gambe incrociate, il risultato potrebbe non riflettere i tuoi valori reali. Questo può portare a diagnosi imprecise o a modifiche non necessarie della terapia.

✅ Come comportarti durante la misurazione

  • Tieni sempre entrambi i piedi appoggiati a terra
  • Siediti con la schiena dritta e rilassata
  • Non parlare durante la misurazione
  • Aspetta almeno 5 minuti in posizione corretta prima della misurazione
  • Se hai appena scavalcato le gambe, aspetta 10-12 minuti prima di misurare la pressione

Cosa puoi fare nella vita quotidiana

Non devi eliminare completamente l'abitudine di accavallare le gambe, ma è utile essere consapevole del suo effetto. Cerca di:

  • Alternare la posizione delle gambe quando sei seduto per lunghi periodi
  • Fare pause per alzarti e camminare, soprattutto se lavori alla scrivania
  • Tenere i piedi a terra durante riunioni importanti o visite mediche

⚠️ Quando prestare più attenzione

Se hai già la pressione alta o problemi cardiovascolari, è ancora più importante evitare di tenere le gambe incrociate per lunghi periodi. Ogni piccolo aumento della pressione può essere significativo per la tua salute.

Parla con il tuo medico se hai dubbi sulla tua pressione arteriosa o se noti valori diversi a seconda della posizione delle gambe.

In sintesi

Accavallare le gambe fa aumentare temporaneamente la pressione arteriosa per 10-12 minuti. Questo effetto può influenzare la misurazione della pressione e, se ripetuto spesso, potrebbe contribuire al danno dei vasi sanguigni. Per misurazioni accurate e per prenderti cura del tuo cuore, ricorda di tenere i piedi ben appoggiati a terra, soprattutto durante i controlli medici.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof Giovambattista Desideri
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