Che cosa è successo
L'American College of Cardiology (ACC) e l'American Heart Association (AHA) hanno pubblicato un documento per chiarire alcune informazioni sul clopidogrel, un farmaco usato per proteggere il cuore.
Nel marzo 2010, la Food and Drug Administration (FDA), l'agenzia che controlla i farmaci negli Stati Uniti, ha segnalato che il clopidogrel può essere meno efficace in alcune persone. Questo succede perché alcune persone hanno una diversa capacità di trasformare il farmaco nel corpo, a causa di variazioni in un gene chiamato CYP2C19.
Cosa suggerisce la FDA
La FDA ha consigliato di usare dei test genetici per identificare chi ha queste variazioni genetiche e quindi potrebbe non rispondere bene al clopidogrel. In questi casi, ha suggerito di pensare a trattamenti diversi.
Cosa dicono ACC e AHA
Il documento pubblicato da ACC e AHA spiega che, al momento, non è raccomandato fare questi test genetici a tutti i pazienti che assumono clopidogrel. Questo perché non ci sono ancora prove certe che usare questi test migliori davvero la cura.
Inoltre, non è chiaro quale alternativa al clopidogrel sarebbe la migliore per chi non risponde bene al farmaco.
Quando si può considerare il test genetico
Il documento suggerisce che il test genetico può essere preso in considerazione solo in casi particolari, per esempio in pazienti con un alto rischio di problemi cardiaci e che potrebbero avere una ridotta capacità di metabolizzare il farmaco.
In conclusione
La discussione sull'uso dei test genetici per il clopidogrel è ancora aperta. Al momento, non è consigliato usarli di routine, ma possono essere utili in situazioni specifiche. Sono necessarie ulteriori ricerche per capire meglio come migliorare la terapia per chi non risponde bene al farmaco.