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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/07/2010 Lettura: ~2 min

Scompenso diastolico: come diagnosticarlo?

Fonte
Heart 2010;96:1024-1028.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La diagnosi dello scompenso cardiaco diastolico può essere complessa. Questo testo spiega come l'ecocardiografia durante l'esercizio fisico possa aiutare a riconoscere meglio questa condizione, soprattutto in persone che hanno difficoltà respiratorie o affaticamento.

Che cos'è lo scompenso cardiaco diastolico?

Lo scompenso cardiaco diastolico è una condizione in cui il cuore ha difficoltà a rilassarsi e a riempirsi di sangue in modo corretto, pur mantenendo una buona capacità di pompare il sangue (funzione sistolica conservata).

Come si diagnostica?

La diagnosi è difficile e si basa su diversi parametri, tra cui:

  • La presenza di sintomi come difficoltà a respirare (dispnea) o affaticamento.
  • La frazione di eiezione (FE) del cuore superiore al 50%, che indica una buona capacità di pompare il sangue.
  • Modifiche nel flusso di sangue attraverso la valvola mitrale, osservate con l'ecocardiogramma (pattern transmitralico alterato).
  • Valori alterati del tissue Doppler E/e', un parametro che aiuta a capire la pressione nel cuore durante il riempimento; valori superiori a 15 sono considerati indicativi di scompenso.

Lo studio e i suoi risultati

Uno studio ha coinvolto 436 pazienti con sintomi di affaticamento o difficoltà a respirare, sottoponendoli a un ecocardiogramma durante uno sforzo fisico (ecocardiografia da sforzo).

Di questi, 148 pazienti avevano i criteri per la diagnosi di scompenso diastolico. Tra loro:

  • 37 avevano valori di E/e' superiori a 15.
  • 111 avevano valori di E/e' compresi tra 8 e 15.

Tuttavia, solo 36 pazienti mostravano una ridotta capacità funzionale durante il test da sforzo.

Tra questi 36:

  • 15 mostravano un aumento del parametro E/e' durante l'esercizio.
  • 7 avevano segni di ischemia, cioè una riduzione temporanea del flusso di sangue al cuore durante lo sforzo.

Conclusioni dello studio

Gli autori hanno osservato che i criteri attuali per diagnosticare lo scompenso diastolico potrebbero includere persone che hanno una normale capacità fisica o che presentano ischemia durante lo sforzo.

Per questo motivo, suggeriscono di considerare anche la valutazione della capacità funzionale e l'aumento del parametro E/e' durante l'esercizio per selezionare meglio i pazienti con questa condizione.

In conclusione

La diagnosi dello scompenso cardiaco diastolico è complessa e richiede l'analisi di diversi parametri. L'ecocardiografia durante lo sforzo può fornire informazioni importanti, aiutando a identificare meglio chi ha questa condizione, soprattutto valutando come il cuore risponde all'esercizio e la capacità fisica del paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi

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