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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/07/2010 Lettura: ~2 min

Pervietà dei bypass dopo chirurgia a cuore battente

Fonte
European Heart Journal, pubblicato online il 05/07/2010.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La chirurgia a cuore battente è una tecnica usata per curare problemi del cuore senza fermarlo durante l'intervento. Questo studio ha confrontato i risultati di questa tecnica con quella tradizionale, per capire quanto rimangono aperti i bypass coronarici dopo l'operazione.

Che cos'è la chirurgia a cuore battente

La chirurgia a cuore battente, chiamata anche off-pump, è un metodo per eseguire un intervento al cuore senza usare la macchina cuore-polmone, che normalmente prende il posto del cuore durante l'operazione. Questo può ridurre alcuni rischi legati all'uso di questa macchina.

Lo studio e i suoi obiettivi

Lo studio ha coinvolto 150 pazienti che avevano bisogno di un intervento di bypass coronarico. Sono stati divisi in due gruppi:

  • 75 pazienti operati con la tecnica a cuore battente (off-pump)
  • 75 pazienti operati con la tecnica tradizionale, cioè con cuore fermo e macchina cuore-polmone (on-pump)

Entrambi i gruppi avevano caratteristiche simili e un rischio di complicazioni paragonabile.

Risultati principali

Dopo circa 5 settimane dall'intervento, è stata fatta una angiografia con TAC cardiaca per verificare se i bypass erano ancora aperti (pervietà).

  • Nel gruppo off-pump, il 89.9% dei bypass era aperto.
  • Nel gruppo on-pump, il 95% dei bypass era aperto.

Più pazienti nel gruppo off-pump avevano almeno un bypass chiuso rispetto al gruppo on-pump (19 contro 9).

Effetto dell'eparina

L'eparina è un farmaco usato per prevenire la formazione di coaguli durante e dopo l'intervento. Dopo aver considerato la quantità di eparina usata, la differenza nella pervietà dei bypass tra i due gruppi non è risultata significativa. Questo significa che la quantità di eparina può influenzare i risultati.

Altri risultati

A 30 giorni dall'intervento, non c'erano differenze importanti tra i due gruppi per quanto riguarda eventi cardiaci gravi. Dopo un anno, la frequenza di dolore al petto (angina) e i risultati dei test di sforzo erano simili.

In conclusione

La chirurgia a cuore battente è una tecnica valida per la rivascolarizzazione del cuore. Anche se inizialmente sembra che i bypass rimangano leggermente meno aperti rispetto alla tecnica tradizionale, questa differenza non è significativa dopo aver considerato l'uso dell'eparina. Inoltre, gli esiti clinici a breve e medio termine sono simili tra le due tecniche.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi

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