CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 08/07/2010 Lettura: ~2 min

Endocarditi con emocolture negative: cosa fare?

Fonte
Clinical Infectious Diseases 2010;51:131-140.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le endocarditi sono infezioni del cuore che a volte non mostrano i batteri nel sangue, rendendo più difficile capire cosa le causa. Questo testo spiega come si può scoprire la causa anche quando le analisi standard non bastano, usando metodi più specifici e approfonditi.

Che cosa sono le endocarditi con emocolture negative?

Le endocarditi con emocolture negative (BCNE) sono infezioni del cuore in cui i batteri o altri microrganismi non vengono trovati nelle analisi del sangue tradizionali. Questi casi possono rappresentare fino al 31% di tutte le endocarditi infettive.

Come si può identificare la causa?

Uno studio su 819 pazienti con sospetta o confermata BCNE ha usato una strategia diagnostica completa, che include:

  • Test colturali (analisi per far crescere i batteri)
  • Test sierologici (ricerca di anticorpi nel sangue)
  • Test molecolari, come la PCR (metodo che identifica il materiale genetico dei microrganismi)
  • Analisi istopatologiche (studio dei tessuti del cuore, in particolare delle valvole)

Questa strategia ha permesso di trovare un microrganismo responsabile nel 62,7% dei casi.

Quali microrganismi sono stati identificati?

  • Attraverso l'analisi sierologica, sono state scoperte infezioni da Bartonella e febbre Q in quasi la metà dei pazienti (47,7%).
  • La PCR nel sangue e un test chiamato Western blot specifico per Bartonella hanno identificato altri casi.
  • L'analisi delle valvole cardiache rimosse ha trovato ulteriori batteri, come streptococchi, Treponema whipplei, Bartonella e anche funghi.
  • Non sono stati trovati virus o specie di Chlamydia.

Cause non infettive

In alcuni pazienti (2,5%), la causa non era un'infezione, ma altre malattie come disturbi autoimmuni o tumori, individuati tramite esami specifici del sangue o dei tessuti cardiaci.

Strategia consigliata dagli autori

Per i pazienti con BCNE, si suggerisce di:

  • Effettuare test sierologici per Coxiella burnetii (agente della febbre Q) e per la famiglia delle Bartonella.
  • Eseguire test per malattie autoimmuni.
  • Se questi test sono negativi, procedere con la PCR per T. whipplei e specie di Bartonella.
  • Estendere l'analisi alle biopsie delle valvole cardiache, se disponibili.

In conclusione

Le endocarditi con emocolture negative sono difficili da diagnosticare con i metodi tradizionali. Una strategia che combina diversi test può identificare la causa in molti casi, migliorando la comprensione e la gestione della malattia. È importante considerare sia infezioni particolari sia cause non infettive per ottenere una diagnosi precisa.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA