Che cosa significa albuminuria e perché è importante
Albuminuria indica la presenza di albumina, una proteina normalmente trattenuta dai reni, nelle urine. La sua presenza può segnalare un danno o un malfunzionamento dei reni, specialmente nei pazienti con ipertensione o diabete.
Il ruolo degli ACE-inibitori e degli ARBs
Gli ACE-inibitori e gli ARBs sono farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina (RAS), un meccanismo del corpo che regola la pressione sanguigna e la funzione renale. Questi farmaci sono considerati il trattamento principale per ridurre l'albuminuria e proteggere i reni, soprattutto in chi ha la microalbuminuria, una forma iniziale di albuminuria.
Cosa hanno osservato i medici spagnoli
Uno studio su 1.433 pazienti in trattamento con ACE-inibitori o ARBs per almeno due anni ha mostrato che, dopo tre anni, l'albuminuria tendeva a peggiorare o aumentare, nonostante la terapia e un miglior controllo della pressione arteriosa. Questo significa che:
- La proteina nelle urine aumentava anche se i farmaci agivano sul sistema RAS.
- Il miglioramento della pressione sanguigna non era sufficiente a fermare questo peggioramento.
- Non si trattava di una mancata assunzione dei farmaci da parte dei pazienti.
Possibili spiegazioni e alternative
Gli autori dello studio ipotizzano che in alcuni pazienti:
- Potrebbe essere necessario modificare la terapia, per esempio usando una combinazione di ACE-inibitori e ARBs, anche se questa scelta è controversa e non sempre raccomandata.
- Potrebbero essere utili altri farmaci come gli inibitori diretti della renina o gli antagonisti dell'aldosterone.
- Alcuni pazienti potrebbero non rispondere bene alla soppressione del sistema RAS con questi farmaci.
- Le statine, farmaci usati per il colesterolo, potrebbero avere un effetto protettivo sull'albuminuria in questi casi.
Differenze tra pazienti diabetici e non diabetici
Lo studio ha mostrato che il peggioramento dell'albuminuria è avvenuto sia in pazienti con diabete sia in quelli senza, ma è stato più evidente nei diabetici. Dopo tre anni:
- Solo il 37,5% dei pazienti diabetici aveva livelli normali di albumina nelle urine.
- Il 16,5% presentava una forma grave di albuminuria chiamata macroalbuminuria.
In conclusione
Questi risultati indicano che l'albuminuria può aumentare anche quando si usa una terapia che agisce sul sistema RAS e si controlla la pressione arteriosa. Questo suggerisce che il modo in cui trattiamo l'albuminuria a lungo termine potrebbe dover essere rivisto per proteggere meglio i reni e la salute generale dei pazienti.