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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/07/2010 Lettura: ~2 min

Albuminuria che avanza nonostante la terapia con ACE-inibitori o ARBs

Fonte
European Society of Hypertension Meeting 2010

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'albuminuria è la presenza di una proteina chiamata albumina nelle urine, che può indicare un problema ai reni. Questo testo spiega come, in alcuni pazienti, l'albuminuria possa peggiorare anche se assumono farmaci comunemente usati per proteggerli, come gli ACE-inibitori o i bloccanti dei recettori dell'angiotensina (ARBs). È importante capire questi risultati per migliorare il trattamento e la cura.

Che cosa significa albuminuria e perché è importante

Albuminuria indica la presenza di albumina, una proteina normalmente trattenuta dai reni, nelle urine. La sua presenza può segnalare un danno o un malfunzionamento dei reni, specialmente nei pazienti con ipertensione o diabete.

Il ruolo degli ACE-inibitori e degli ARBs

Gli ACE-inibitori e gli ARBs sono farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina (RAS), un meccanismo del corpo che regola la pressione sanguigna e la funzione renale. Questi farmaci sono considerati il trattamento principale per ridurre l'albuminuria e proteggere i reni, soprattutto in chi ha la microalbuminuria, una forma iniziale di albuminuria.

Cosa hanno osservato i medici spagnoli

Uno studio su 1.433 pazienti in trattamento con ACE-inibitori o ARBs per almeno due anni ha mostrato che, dopo tre anni, l'albuminuria tendeva a peggiorare o aumentare, nonostante la terapia e un miglior controllo della pressione arteriosa. Questo significa che:

  • La proteina nelle urine aumentava anche se i farmaci agivano sul sistema RAS.
  • Il miglioramento della pressione sanguigna non era sufficiente a fermare questo peggioramento.
  • Non si trattava di una mancata assunzione dei farmaci da parte dei pazienti.

Possibili spiegazioni e alternative

Gli autori dello studio ipotizzano che in alcuni pazienti:

  • Potrebbe essere necessario modificare la terapia, per esempio usando una combinazione di ACE-inibitori e ARBs, anche se questa scelta è controversa e non sempre raccomandata.
  • Potrebbero essere utili altri farmaci come gli inibitori diretti della renina o gli antagonisti dell'aldosterone.
  • Alcuni pazienti potrebbero non rispondere bene alla soppressione del sistema RAS con questi farmaci.
  • Le statine, farmaci usati per il colesterolo, potrebbero avere un effetto protettivo sull'albuminuria in questi casi.

Differenze tra pazienti diabetici e non diabetici

Lo studio ha mostrato che il peggioramento dell'albuminuria è avvenuto sia in pazienti con diabete sia in quelli senza, ma è stato più evidente nei diabetici. Dopo tre anni:

  • Solo il 37,5% dei pazienti diabetici aveva livelli normali di albumina nelle urine.
  • Il 16,5% presentava una forma grave di albuminuria chiamata macroalbuminuria.

In conclusione

Questi risultati indicano che l'albuminuria può aumentare anche quando si usa una terapia che agisce sul sistema RAS e si controlla la pressione arteriosa. Questo suggerisce che il modo in cui trattiamo l'albuminuria a lungo termine potrebbe dover essere rivisto per proteggere meglio i reni e la salute generale dei pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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