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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/07/2010 Lettura: ~1 min

Vitamina D per prevenire la demenza?

Fonte
Arch Intern Med 2010;170(13):1135-1141.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof Giovambattista Desideri Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La demenza è una condizione che colpisce molte persone anziane e può influire sulla memoria e sulle capacità mentali. Attualmente, le cure disponibili non riescono a modificare molto il decorso della malattia. Per questo motivo, la ricerca si concentra sempre più sulla prevenzione, cioè su come evitare che la demenza si sviluppi.

Che cosa dice la ricerca sulla vitamina D e la demenza

Uno studio chiamato studio inChianti ha coinvolto più di 850 persone di età superiore ai 65 anni. Questo studio ha trovato che chi ha bassi livelli di vitamina D nel sangue ha un rischio maggiore di sviluppare un declino cognitivo, cioè una riduzione delle capacità mentali.

In particolare, le persone con una carenza di vitamina D avevano un rischio aumentato del 60% rispetto a chi aveva livelli normali. Questo significa che la vitamina D potrebbe avere un ruolo importante nella prevenzione della demenza.

Cosa significa questo per la prevenzione

Questi risultati suggeriscono che mantenere livelli adeguati di vitamina D, ad esempio attraverso l'esposizione al sole o una dieta equilibrata, potrebbe aiutare a proteggere la mente con l'avanzare dell'età.

In conclusione

La ricerca indica che la vitamina D potrebbe essere utile per ridurre il rischio di demenza nelle persone anziane. Anche se non è una cura, prendersi cura dei livelli di vitamina D può essere un passo importante verso la prevenzione del declino cognitivo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof Giovambattista Desideri

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