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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/07/2010 Lettura: ~2 min

Dronedarone e scompenso cardiaco

Fonte
European Heart Journal 2010; 31(14): 1717-1721.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di studi importanti sul farmaco dronedarone, usato per alcuni problemi del cuore, e il suo effetto su persone con scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace.

Che cos'è lo studio ATHENA

Lo studio chiamato ATHENA ha coinvolto 4.628 persone con un tipo di aritmia chiamata fibrillazione atriale, che può essere intermittente o continua. L'obiettivo era capire se il farmaco dronedarone potesse ridurre il numero di ricoveri ospedalieri o decessi dovuti a problemi cardiaci.

Chi ha partecipato allo studio

Tra questi pazienti, 209 avevano uno scompenso cardiaco di grado moderato (classificato come NYHA II o III), con una funzione del cuore ridotta (la frazione di eiezione, cioè la capacità del cuore di pompare sangue, era inferiore al 40%).

Risultati principali

  • Nel gruppo che non assumeva dronedarone (placebo), 59 su 114 pazienti hanno avuto un evento cardiaco importante.
  • Nel gruppo che assumeva dronedarone, 42 su 95 pazienti hanno avuto un evento simile.
  • Durante lo studio, sono morti 20 pazienti nel gruppo placebo e 12 nel gruppo dronedarone.
  • Per quanto riguarda i ricoveri per peggioramento grave dello scompenso (classe NYHA IV), 54 pazienti nel gruppo placebo e 42 nel gruppo dronedarone sono stati ospedalizzati.

Questi dati mostrano che il dronedarone non ha aumentato il rischio di morte e ha avuto un numero di ricoveri e decessi simile a chi non assumeva il farmaco.

Importante precauzione

Nonostante questi risultati, un altro studio chiamato ANDROMEDA ha evidenziato che il dronedarone non è raccomandato per persone con scompenso cardiaco grave (classe NYHA IV) o con scompenso moderato (classi NYHA II e III) che è instabile, cioè che peggiora rapidamente o non è ben controllato.

In conclusione

Il dronedarone può essere usato in persone con fibrillazione atriale e scompenso cardiaco moderato stabile senza aumentare il rischio di morte o ricovero. Tuttavia, non è indicato in chi ha uno scompenso cardiaco grave o instabile, per evitare possibili rischi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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