Che cos'è il fenomeno di Wenckebach?
Il fenomeno di Wenckebach riguarda un tipo di rallentamento nella trasmissione dell'impulso elettrico tra atri e ventricoli nel cuore. Questo rallentamento si manifesta con un progressivo allungamento dell'intervallo P-R, che è il tempo che intercorre tra la contrazione degli atri e quella dei ventricoli.
Come varia l'intervallo P-R nel fenomeno di Wenckebach?
- In modo tipico, l'intervallo P-R si allunga progressivamente in ogni battito.
- Il massimo allungamento si verifica generalmente al secondo battito di ogni serie.
- Dopo questo picco, l'allungamento diminuisce gradualmente fino al blocco dell'impulso.
Ad esempio, in un ciclo di 6 battiti con 5 impulsi trasmessi (periodo 6:5), gli intervalli P-R potrebbero essere:
- 1° battito: 0,18 secondi
- 2° battito: 0,30 secondi (aumento di 0,12 secondi)
- 3° battito: 0,38 secondi (aumento di 0,08 secondi)
- 4° battito: 0,42 secondi (aumento di 0,04 secondi)
- 5° battito: 0,44 secondi (aumento di 0,02 secondi)
- 6° battito: blocco (nessun impulso trasmesso)
Quanto è comune questo comportamento?
Questo andamento specifico, con un aumento massimo al secondo battito seguito da una diminuzione, è piuttosto raro, soprattutto quando i periodi sono molto lunghi. Se si cercasse di diagnosticare il fenomeno di Wenckebach solo osservando questo particolare, si rischierebbe di non riconoscerlo nel 95% dei casi.
In conclusione
Il fenomeno di Wenckebach si caratterizza per un progressivo allungamento dell'intervallo P-R che raggiunge un massimo e poi si riduce prima del blocco. Tuttavia, questo schema preciso è raro e non sempre presente. Per questo motivo, è importante considerare altri segni per una corretta diagnosi.