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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/08/2010 Lettura: ~3 min

RIFLETTORI SU Lp(a)

Fonte
Arrigo F.G. Cicero, Centro per lo Studio delle Malattie dismetaboliche e dell’Aterosclerosi, Università degli Studi di Bologna

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 944 Sezione: 19

Introduzione

La lipoproteina (a), o Lp(a), è una sostanza nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Anche se conosciuta da tempo, solo recentemente ha ricevuto maggiore attenzione da parte degli esperti. Scopriamo insieme cosa è, perché è importante e quali sono le sue caratteristiche principali.

Che cos'è la lipoproteina (a) o Lp(a)?

La Lp(a) è una particolare forma di colesterolo chiamata LDL, prodotta dal fegato. È composta da una proteina chiamata apolipoproteina B100 legata a un'altra proteina speciale chiamata apolipoproteina (a). Questa seconda proteina ha una struttura simile a una sostanza coinvolta nella dissoluzione dei coaguli di sangue, chiamata plasminogeno.

Come agisce la Lp(a)?

La Lp(a) può interferire con il normale processo che scioglie i coaguli nel sangue, perché compete con il plasminogeno per legarsi alla fibrina, una proteina importante nei coaguli. Questo può rendere più difficile sciogliere i coaguli, aumentando il rischio di formazione di trombi (coaguli pericolosi).

Inoltre, la Lp(a) si comporta come una LDL che è difficile da ridurre con le terapie standard per il colesterolo, il che può complicare il trattamento.

Perché la Lp(a) è un fattore di rischio cardiovascolare?

  • Livelli alti di Lp(a) sono associati a un aumento del rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni, come infarti e ictus.
  • Il rischio cresce molto quando i livelli di Lp(a) sono molto elevati.
  • La Lp(a) è anche collegata ad altre malattie vascolari, come problemi alle arterie delle gambe e aneurismi dell’aorta.
  • In persone con problemi ai reni, alti livelli di Lp(a) possono peggiorare la salute del cuore e la funzione renale.

Da cosa dipendono i livelli di Lp(a)?

I livelli di Lp(a) nel sangue sono principalmente determinati dai geni, quindi sono diversi da persona a persona. Alcuni fattori possono far aumentare la Lp(a), come:

  • Invecchiamento
  • Problemi alla tiroide
  • Malattie renali
  • Alcune malattie autoimmuni
  • La menopausa nelle donne

Questi fattori aumentano anche il rischio di malattie cardiovascolari.

Come si può gestire la Lp(a)?

  • La Lp(a) non si riduce facilmente con la dieta o con l’attività fisica, anche se un esercizio regolare può aiutare leggermente.
  • Le terapie standard per il colesterolo, come le statine, non abbassano la Lp(a).
  • L’unico farmaco che può ridurre in modo significativo la Lp(a) è l’acido nicotinico, che può abbassarla di circa il 20%.
  • Altri farmaci possono avere effetti modesti ma non sono usati specificamente per questo scopo.

Raccomandazioni degli esperti

La Società Europea dell’Aterosclerosi suggerisce di misurare la Lp(a) nei pazienti a rischio cardiovascolare e di considerare un trattamento quando i valori superano i 50 mg/dL. In Italia, questa misurazione è consigliata soprattutto in persone con livelli di colesterolo difficili da controllare o con una storia familiare di malattie cardiache precoci.

In conclusione

La lipoproteina (a) è un tipo speciale di colesterolo che può aumentare il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni. I suoi livelli sono principalmente determinati dai geni e non si riducono facilmente con le cure abituali. È importante conoscerla e valutarla, soprattutto in chi ha fattori di rischio o una storia familiare di problemi cardiovascolari, per poter gestire al meglio la salute del cuore.

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