Che cos'è il blocco atrioventricolare di II grado tipo Mobitz?
Il cuore ha un sistema elettrico che regola il battito. In alcune situazioni, questo sistema può avere dei rallentamenti o blocchi. Nel blocco atrioventricolare (A-V) di II grado tipo Mobitz, alcuni segnali elettrici tra le camere superiori (atri) e inferiori (ventricoli) del cuore non riescono a passare correttamente.
Cosa si osserva nell'ECG?
L'ECG è un esame che registra l'attività elettrica del cuore. Nel blocco di tipo Mobitz, si nota che alcuni battiti non sono seguiti da un battito normale, cioè il segnale non riesce a passare e manca un battito ventricolare.
Un dettaglio importante riguarda l'intervallo P-R, che è il tempo tra l'inizio del segnale atriale e quello ventricolare:
- Nel battito che segue il blocco (quello in cui il segnale passa di nuovo), l'intervallo P-R può essere uguale o leggermente più corto rispetto a quello del battito precedente.
- Non deve essere più lungo rispetto a quello precedente.
Perché è importante questo dettaglio?
Questo aiuta a riconoscere correttamente il tipo di blocco e a non confonderlo con altre condizioni cardiache. Se l'intervallo P-R fosse più lungo dopo il blocco, significherebbe un altro tipo di problema.
In conclusione
Nel blocco atrioventricolare di II grado tipo Mobitz, l'intervallo P-R dopo il battito bloccato non aumenta, ma rimane uguale o si accorcia leggermente. Questo è un segno chiave per identificare correttamente questa condizione nell'ECG.