Che cos'è l'intervallo P-R e il blocco A-V di II grado avanzato?
L'intervallo P-R è il tempo che impiega l'impulso elettrico a viaggiare dagli atri (le camere superiori del cuore) ai ventricoli (le camere inferiori). Un blocco A-V di II grado avanzato è una condizione in cui questo passaggio è parzialmente ostacolato, causando battiti mancati o ritardati.
Perché si osserva un improvviso allungamento del P-R dopo un blocco?
Ci sono diverse spiegazioni per questo fenomeno:
- Non è un vero allungamento del P-R: a volte, il quarto battito QRS che si vede non è causato da un impulso normale proveniente dagli atri, ma da un battito di scappamento, cioè un battito generato da un'altra parte del cuore per mantenere il ritmo.
- Blocco in fase 4 o bradicardia dipendente: un intervallo lungo tra due battiti (intervallo R-R) può aumentare la "refrattarietà" di una parte del sistema di conduzione, cioè il tempo in cui questa parte non può condurre un nuovo impulso. Questo fa sì che l'impulso successivo impieghi più tempo a passare, allungando così l'intervallo P-R.
- Extrasistole giunzionale occulta: un impulso extra che si origina in una zona intermedia del sistema di conduzione (fascio di His), ma che non si propaga né in avanti né indietro, può causare un nuovo periodo refrattario. Questo allunga il tempo di conduzione e quindi l'intervallo P-R.
In conclusione
L'improvviso allungamento dell'intervallo P-R in un blocco A-V di II grado avanzato può avere diverse cause. Può dipendere da un battito di scappamento, da un rallentamento della conduzione dovuto a una maggiore refrattarietà del tessuto cardiaco, o da un impulso extra che modifica temporaneamente la conduzione. Questi meccanismi aiutano il cuore a mantenere un ritmo il più possibile regolare nonostante il blocco.