Che cosa indica il tracciato ECG durante la tachicardia
Durante una tachicardia, il segnale elettrico che fa contrarre gli atri del cuore (chiamato onda P) ha una forma e una direzione specifica. In questo caso, l'onda P è positiva (cioè rivolta verso l'alto) nei canali chiamati I, II, III, aVL e aVF, e negativa (rivolta verso il basso) nel canale aVR. Questo significa che il segnale medio dell'onda P punta verso un angolo di circa +45 gradi.
Cosa significa questa direzione del segnale
Questa direzione del segnale è importante perché ci dice da dove parte l'attivazione elettrica negli atri. Nel tipo di tachicardia chiamata tachicardia da rientro atrioventricolare (A-V) ortodromica, il segnale parte da un percorso speciale chiamato fascio di Kent, che si trova vicino all'anello che separa atri e ventricoli (anello A-V).
È compatibile questa direzione con la tachicardia da rientro A-V ortodromica?
La domanda è se questa direzione del segnale dell'onda P possa corrispondere a questo tipo di tachicardia. In pratica, si chiede se il segnale che parte dal fascio di Kent e attiva gli atri in quel punto possa creare un vettore medio dell'onda P intorno a +45 gradi.
In conclusione
La direzione del segnale elettrico negli atri, indicata dall'onda P nel tracciato ECG, aiuta a capire il tipo di tachicardia. Nel caso descritto, la posizione e la forma dell'onda P sono utili per valutare se si tratta di una tachicardia da rientro A-V ortodromica, che coinvolge il fascio di Kent vicino all'anello A-V.