Che cosa significa una tachicardia ortodromica con via accessoria
La tachicardia ortodromica è un tipo di ritmo cardiaco molto rapido che si verifica quando l'impulso elettrico segue un percorso anomalo nel cuore chiamato via accessoria. Questa via è una specie di "scorciatoia" che permette all'impulso di saltare alcune parti del cuore e di creare un circuito che fa battere il cuore troppo velocemente.
Come si interpreta l'ECG in questo caso
Quando la via accessoria si trova sul lato sinistro del cuore, in particolare nella zona laterale sinistra, l'atrio sinistro (una delle camere superiori del cuore) si attiva prima dell'atrio destro. Questo fa sì che l'onda chiamata onda P, che rappresenta l'attivazione degli atri, si muova da sinistra verso destra.
In un elettrocardiogramma, questo si vede come onde P negative nei derivazioni I e aVL. Le derivazioni sono i punti in cui vengono registrati i segnali elettrici del cuore.
Cosa indica l'ECG osservato
Nel caso descritto, invece, le onde P nelle derivazioni I e aVL sono positive. Questo significa che l'attivazione degli atri non segue il percorso tipico di una via accessoria laterale sinistra.
Quindi, la via accessoria non può essere localizzata in quella zona del cuore e bisogna considerare altre possibili posizioni.
In conclusione
Per interpretare correttamente un ECG in presenza di tachicardia ortodromica, è importante osservare il segno delle onde P nelle derivazioni I e aVL. Onde P negative indicano una via accessoria laterale sinistra, mentre onde P positive escludono questa localizzazione e suggeriscono di cercare altrove.