Che cosa significa tachicardia a QRS stretti
La tachicardia a QRS stretti indica un battito cardiaco veloce che parte dalle camere superiori del cuore, gli atri, o dalla zona vicina ad essi. Il QRS è la parte dell'elettrocardiogramma (ECG) che mostra l'attivazione dei ventricoli, le camere inferiori. Quando il QRS è stretto, significa che l'impulso elettrico segue il normale percorso attraverso il cuore.
Cause escluse in questo caso
In questo caso specifico, si possono escludere alcune forme di tachicardia:
- Tachicardia sinusale: il battito veloce inizia bruscamente, mentre la tachicardia sinusale di solito aumenta e diminuisce gradualmente.
- Tachicardia da rientro nodale: qui le onde P (che rappresentano l'attivazione degli atri) sono negative in alcune derivazioni dell'ECG, mentre in questo caso sono positive.
- Tachicardia automatica giunzionale: anche in questo tipo le onde P sono negative o assenti, mentre qui sono positive.
- Flutter atriale: si distingue per la forma e la frequenza delle onde atriali, che non corrispondono a quelle osservate in questo caso.
Cause possibili rimaste
Restano due possibilità:
- Tachicardia atriale: un battito veloce che nasce da un punto specifico nell'atrio destro, la camera superiore destra del cuore.
- Tachicardia da rientro atrioventricolare (A-V): un tipo di tachicardia che usa una via elettrica accessoria, cioè un percorso extra che permette all'impulso di circolare in modo anomalo tra atri e ventricoli.
Come riconoscere la via accessoria
La posizione della via accessoria può essere identificata dall'ECG usando tre metodi:
- La direzione del vettore delta o del QRS durante la massima preeccitazione (quando il battito è influenzato dalla via accessoria).
- La forma e la direzione dell'onda P durante la tachicardia da rientro A-V.
- Le variazioni del ritmo della tachicardia quando si verifica un blocco in una parte del sistema di conduzione del cuore.
In particolare, nella tachicardia ortodromica (un tipo di tachicardia da rientro A-V), la direzione dell'onda P è uguale a quella del QRS durante la preeccitazione.
Il caso specifico: via accessoria anterosettale
In questo caso, la via accessoria si trova nella zona anterosettale, cioè vicino alla parte anteriore e centrale del cuore. Durante il ritmo normale, il vettore delta punta in basso, a sinistra e indietro, e questo si riflette nella forma dei complessi QRS sull'ECG.
Osservazioni durante la tachicardia
Durante la tachicardia, le onde P hanno la stessa direzione dei QRS osservati durante la preeccitazione, confermando la presenza della via accessoria anterosettale.
Il paziente aveva una via accessoria che funzionava solo in senso retrogrado, cioè permetteva la conduzione dell'impulso solo dai ventricoli agli atri, non viceversa. Tuttavia, un ECG precedente mostrava una preeccitazione manifesta, cioè la via accessoria era attiva anche in senso normale in passato.
In conclusione
Questo caso mostra una tachicardia a QRS stretti di origine sopraventricolare che può essere spiegata dalla presenza di una via accessoria anterosettale. L'analisi dettagliata dell'ECG permette di escludere altre forme di tachicardia e di identificare la posizione della via accessoria, aiutando a comprendere meglio il meccanismo del ritmo cardiaco anomalo.