CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 01/09/2010 Lettura: ~2 min

aVR: un nuovo punto di vista nell'infarto STEMI

Fonte
European Heart Journal (2010) 31, 1845-1853.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La derivazione aVR dell'elettrocardiogramma (ECG) è spesso trascurata, ma può fornire informazioni importanti durante un infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). Uno studio ha dimostrato che l'analisi di questa derivazione può aiutare a capire meglio la prognosi del paziente.

Che cos'è la derivazione aVR nell'ECG?

La derivazione aVR è uno dei punti di vista usati per registrare l'attività elettrica del cuore durante un elettrocardiogramma. Anche se spesso viene considerata meno importante, può dare indicazioni preziose in caso di infarto.

Cosa ha studiato la ricerca?

Un ampio studio australiano ha analizzato 17.073 pazienti con infarto STEMI. L'ECG è stato registrato all'inizio e dopo 60 minuti dalla somministrazione di un farmaco chiamato streptochinasi, usato per sciogliere i coaguli nel cuore.

Quali sono i risultati principali?

  • Un innalzamento del tratto ST di almeno 1 mm nella derivazione aVR è stato collegato a una maggiore mortalità entro 30 giorni.
  • Questo legame è valido indipendentemente dalla zona del cuore colpita dall'infarto.
  • Un innalzamento di 1,5 mm o più in aVR è particolarmente associato a un rischio più alto negli infarti anteriori.
  • Un innalzamento di almeno 1 mm in aVR è importante anche negli infarti inferiori.
  • La mortalità a 30 giorni è simile tra infarti anteriori e inferiori quando è presente questo innalzamento in aVR.

Che cosa succede dopo la terapia?

  • Se dopo il trattamento con streptochinasi il sopraslivellamento in aVR si riduce a meno di 1 mm, la mortalità diminuisce.
  • Se invece il tratto ST in aVR si rialza a 1 mm o più, il rischio di morte aumenta.

Perché è importante questa scoperta?

Il sopraslivellamento del tratto ST nella derivazione aVR è un segnale che può indicare un rischio più alto di complicazioni e morte nell'infarto STEMI. Valutarlo con attenzione può aiutare i medici a capire meglio la gravità dell'infarto.

In conclusione

La derivazione aVR nell'ECG, spesso trascurata, è invece molto utile per valutare la prognosi nei pazienti con infarto STEMI. Un aumento del tratto ST in questa derivazione è associato a un rischio maggiore di mortalità entro 30 giorni, e la sua evoluzione dopo la terapia può indicare come sta andando il trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA