Che cos’è apixaban
Apixaban è un farmaco che si prende per bocca e aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Agisce bloccando una sostanza chiamata fattore Xa, importante nella coagulazione. Ha un effetto che dura circa 12 ore e viene eliminato dal corpo in vari modi, incluso attraverso i reni (circa il 25%).
Un vantaggio importante è che non richiede controlli frequenti del sangue come il monitoraggio INR, necessario per altri anticoagulanti come il warfarin.
Lo studio AVERROES
Lo studio ha coinvolto circa 5.500 persone con fibrillazione atriale che non potevano usare il warfarin. Tra questi, il 40% aveva iniziato il warfarin ma lo aveva poi sospeso, mentre il 60% non poteva prenderlo per motivi medici.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- uno ha ricevuto apixaban, generalmente 5 mg due volte al giorno;
- l’altro ha ricevuto aspirina (ASA) in dosi tra 81 e 324 mg al giorno, con la maggior parte che assumeva meno di 162 mg.
L’obiettivo era valutare quanti pazienti avessero avuto un ictus o altri eventi causati da coaguli nel sangue durante un periodo di 3 anni.
Risultati principali
Lo studio è stato interrotto dopo un solo anno perché i risultati erano molto chiari:
- apixaban ha ridotto del 54% il rischio di ictus o eventi embolici rispetto all’aspirina;
- non ha aumentato il rischio di sanguinamenti;
- non ha causato problemi alla funzione del fegato.
Questi risultati mostrano che apixaban è più efficace e altrettanto sicuro rispetto all’aspirina in questo gruppo di pazienti.
In conclusione
Apixaban è un farmaco anticoagulante orale che offre una protezione superiore contro l’ictus rispetto all’aspirina in persone con fibrillazione atriale che non possono usare il warfarin. Inoltre, non richiede controlli frequenti del sangue e non aumenta il rischio di sanguinamenti o problemi al fegato.