CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 02/09/2010 Lettura: ~1 min

Concordanza Precordiale nel Tracciato ECG

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1000 Sezione: 20

Introduzione

Questo testo spiega un concetto importante nell'interpretazione dell'elettrocardiogramma (ECG), uno strumento usato per valutare l'attività elettrica del cuore. Capire cosa significa "concordanza precordiale" aiuta a riconoscere alcune caratteristiche del battito cardiaco.

Che cos'è la concordanza precordiale?

La concordanza precordiale si riferisce a una situazione in cui, nelle derivazioni precordiali dell'ECG (cioè V1, V2, ecc.), tutti i complessi hanno la stessa forma, chiamata morfologia.

Più precisamente, può presentarsi in due modi:

  • tutti i complessi hanno la forma QS (una particolare forma del segnale elettrico), oppure
  • tutti i complessi hanno la forma R (un altro tipo di segnale elettrico).

Cosa significa se non c'è concordanza?

Nel caso descritto, nelle derivazioni V1 e V2 si vedono complessi con morfologia RS, cioè una forma mista che non è né tutta QS né tutta R.

Questo indica che la concordanza precordiale non è presente.

Cosa fare in questo caso?

Se non si osserva la concordanza precordiale, è importante rivedere l'interpretazione e considerare altre risposte o spiegazioni per il tracciato ECG.

In conclusione

La concordanza precordiale si verifica quando tutti i complessi nelle derivazioni precordiali hanno la stessa forma, QS o R. Se invece si osservano forme diverse, come RS, la concordanza non c'è. Questo aiuta a interpretare correttamente l'ECG e a scegliere la risposta giusta nell'analisi.

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA