Che cosa si misura nell'ECG
Nel tracciato dell'ECG, si osserva un intervallo di tempo tra l'inizio di un complesso chiamato QRS e un punto specifico chiamato nadir di S in V4. Questo intervallo, in questo caso, è di 120 millisecondi.
Cosa significa questo valore
Secondo uno studio chiamato Brugada, un intervallo fino a 100 millisecondi è ancora compatibile con un'aritmia che parte da sopra i ventricoli, cioè da una zona più alta del cuore.
Qui, il valore è maggiore (120 ms), quindi potrebbe indicare che l'aritmia non ha origine sopraventricolare.
Domanda importante
Si chiede se si può escludere che si tratti di una tachicardia preeccitata, cioè un tipo particolare di ritmo cardiaco veloce dovuto a una via elettrica extra nel cuore.
In conclusione
La misurazione dell'intervallo tra l'inizio del QRS e il nadir di S in V4 è utile per capire l'origine dell'aritmia. Un valore superiore a 100 millisecondi suggerisce che l'aritmia potrebbe non essere sopraventricolare, ma è importante considerare altre informazioni per escludere condizioni come la tachicardia preeccitata.