Che cosa significa l'ipotesi
L'ipotesi considerata suggerisce che un impulso elettrico che parte da una zona del cuore chiamata giunzione potrebbe non raggiungere sempre i ventricoli, cioè le camere inferiori del cuore che pompano il sangue.
Cosa ci aspetteremmo se l'ipotesi fosse vera
- Se un impulso su tre non arrivasse ai ventricoli, ci sarebbero delle pause nel battito cardiaco.
- Queste pause si manifesterebbero come irregolarità nel ritmo, cioè variazioni evidenti tra un battito e l'altro.
- In termini tecnici, si noterebbero differenze marcate nei cicli R-R, che sono gli intervalli tra due battiti consecutivi.
Cosa osserviamo nel caso reale
Nel tracciato osservato, la massima differenza tra due intervalli R-R consecutivi è di soli 10 centesimi di secondo, un valore molto piccolo che indica un ritmo molto regolare.
Conclusione sull'ipotesi
Poiché non si osservano pause o irregolarità significative, l'ipotesi che un impulso su tre non raggiunga i ventricoli non è corretta in questo caso.
In conclusione
Il ritmo cardiaco analizzato è regolare e non presenta le pause che ci si aspetterebbe se un impulso elettrico non raggiungesse i ventricoli. Questo significa che l'ipotesi iniziale va scartata e bisogna considerare altre spiegazioni per il ritmo osservato.