CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 03/09/2010 Lettura: ~2 min

Interpretazione delle onde S nelle derivazioni precordiali dell'ECG

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 964 Sezione: 20

Introduzione

In questo testo spieghiamo in modo semplice come riconoscere alcune caratteristiche importanti dell'elettrocardiogramma (ECG), uno strumento che registra l'attività elettrica del cuore. Capire questi dettagli aiuta a interpretare correttamente i segnali e a distinguere tra diversi tipi di ritmi cardiaci.

Che cosa sono le onde S e le derivazioni precordiali?

L'elettrocardiogramma (ECG) registra l'attività elettrica del cuore attraverso diverse "derivazioni", ovvero punti di osservazione posizionati sul torace. Le derivazioni V4, V5 e V6 sono alcune di queste posizioni specifiche sul petto.

Le onde S sono una parte del tracciato ECG che rappresenta una particolare fase dell'attività elettrica del cuore. Sono onde negative che seguono l'onda R, e la loro presenza o assenza in certe derivazioni può aiutare a capire il tipo di ritmo cardiaco.

Cosa significa la presenza di onde S in V4, V5 e V6?

Quando si osservano onde S, anche piccole ma costanti, nelle derivazioni V4, V5 e V6, questo indica che non c'è una "concordanza positiva" precordiale. La concordanza positiva è una situazione in cui tutte le onde nelle derivazioni precordiali sono positive, cioè mostrano solo onde R o al massimo piccole onde q, senza onde S.

Perché è importante questa distinzione?

La presenza di onde S in una qualsiasi delle derivazioni precordiali esclude la concordanza positiva. Questo dettaglio è utile per distinguere tra diversi tipi di tachicardia, cioè ritmi cardiaci molto veloci.

  • Se c'è concordanza positiva (solo onde R o piccole q, senza onde S), si può pensare a una tachicardia ventricolare con caratteristiche specifiche.
  • Se invece ci sono onde S, anche in una sola derivazione, la diagnosi cambia.

Cosa indicano le opzioni di scelta?

Nel testo originale si suggeriscono due possibili interpretazioni:

  1. "Cambio diagnosi": significa che, viste le onde S, bisogna rivedere la diagnosi iniziale.
  2. "È una tachicardia ventricolare, ma non c’è concordanza precordiale": indica che si tratta comunque di un ritmo veloce che parte dai ventricoli, ma senza la caratteristica della concordanza positiva.

In conclusione

La presenza di onde S, anche piccole, nelle derivazioni precordiali V4, V5 e V6 è un segno importante che esclude la concordanza positiva nel tracciato ECG. Questo dettaglio aiuta a distinguere meglio il tipo di tachicardia presente, contribuendo a una diagnosi più precisa.

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA